SANITA'

L’ ospedale di Sulmona in prefabbricati? Un mese per decidere

Il senatore Mascitelli (Idv) scriverà al ministro Balduzzi

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L’ ospedale di Sulmona in prefabbricati? Un mese per decidere
SULMONA. L’ospedale di Sulmona potrebbe trasferirsi in prefabbricati da collocare all'interno della cinta ospedaliera del SS. Annunziata.

Sarà una commissione speciale composta da un tecnico della Asl e da due tecnici comunali, messi a disposizione dai sindaci dei paesi del territorio della Valle Peligna a stabilirlo. E’ quanto deciso al termine della riunione tra il direttore generale della Asl Avezzano-Sulmona-L'Aquila ed i sindaci del territorio, in attesa della realizzazione del nuovo nosocomio. La commissione avrà un mese di tempo per riferire sia i costi sia la fattibilità del progetto. La decisione finale sarà presa dai sindaci in una riunione che si terrà a ottobre, sempre a Sulmona.
E intanto il senatore Alfonso Mascitelli presenterà una richiesta al ministro della Sanità, Renato Balduzzi, per sapere quali risorse saranno destinate all'edilizia sanitaria abruzzese ed in particolare all'ospedale di Sulmona.
Secondo una perizia della Asl sia l'ala vecchia del SS. Annunziata di Sulmona sia la parte realizzata di recente non rispondono ai parametri di sicurezza previsti per un territorio ad alto rischio sismico.
La questione ospedale si trascina da tempo tra polemiche, promesse e malumori. E’ stato Chiodi nella sua visita a Sulmona del 14 luglio 2011 ad annunciare la costruzione del nuovo ospedale visto il rischio sismico di quello vecchio.
La nuova struttura dovrebbe essere finanziata in parte con i fondi dell'ex articolo 20 legge 67/88, quelli spettanti all'Abruzzo nell'ambito del programma di edilizia sanitaria, in parte con la valorizzazione dell'area su cui sorge l'attuale ospedale. Il Comune di Sulmona ha infatti proposto una variante urbanistica (un cambio di destinazione d'uso) per l'area interessata dal nosocomio esistente.
Vista la necessità di trasferimento, la Asl dell'Aquila ha fatto un bando per trovare un edificio idoneo ad ospitare l'ospedale di Sulmona per un periodo di almeno otto anni in attesa della costruzione di un nuovo ospedale. Al bando, scaduto il 16 gennaio scorso, ha risposto solo la società San Panfilo che ha offerto in vendita e non in affitto una struttura.
Di qui la proposta del presidente del comitato Trasparenza e legalità di Popoli, Gianni Natale di trasferire a Popoli i reparti di Sulmona in attesa del nuovo ospedale. Natale ha valutato che l'affitto di una struttura sarebbe costato circa otto milioni di euro, soldi che si sarebbero potuti risparmiare trasferendo a Popoli i reparti di Sulmona.
La proposta di sinergia Popoli- Sulmona non è stata considerata, secondo il presidente del comitato Trasparenza e Legalità, «per questioni di campanile».