LA PROTESTA

A Francavilla l’immondizia puzza per strada

La differenziata che scontenta: cittadini criticano il servizio di porta a porta

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I rifiuti per strada

i rifiuti per strada

FRANCAVILLA AL MARE. Domenica mattina, ore 9.00, via Canto novo, Francavilla al Mare.

A Francavilla l’immondizia puzza per strada
La differenziata che scontenta: cittadini criticano il servizio di porta a porta
Francavilla, raccolta differenziata, disservizi Cosvega, Antonio Luciani
FRANCAVILLA AL MARE. Domenica mattina, ore 9.00, via Canto novo, Francavilla al Mare.
Bidoncini della raccolta differenziata ancora non ritirati e sopraffatti da immondizia e cartoni di pizza. Un puzzo nauseabondo che impedisce di tenere aperte le finestre.
E’ la denuncia di Annamaria Fastiggi sulla pagina Facebook del sindaco di Francavilla, Antonio Luciani. «La Cosvega esiste? Dove sono gli operatori che fanno le multe?», chiede la cittadina.
La raccolta differenziata porta a porta scontenta. Non tanto per il sistema in sé (con cui molti devono ancora familiarizzare) quanto per la disorganizzazione, la mancanza di civiltà, per alcuni aspetti contraddittori. Le zone interessate dal disservizio sono via Canto novo, via della Rinascita, rione Michetti. Almeno queste sono le aree segnalate dai cittadini.
Problema numero uno: disservizi Cosvega.
Succede che alle 8.30 del mattino i bidoncini della differenziata contenenti materiale organico, carta, plastica, metalli siano ancora pieni  zeppi sulla strada. E con i turisti d’estate le cose di certo non migliorano. Le famiglie insomma depositano il bidoncino sotto casa alle 21.00 della sera prima e la Cosvega, la società del Comune che dovrebbe occuparsi del ritiro, non passa. Eppure c’è un calendario ben definito con orari precisi.
«E’ possibile che la Cosvega passa a fare la raccolta dei rifiuti la mattina alle ore 8,30 /9,00 creando anche disagio al traffico stradale, ma cosa fanno orario d'ufficio?», si lamenta Vincenzo Scocca.
«Avremo un giorno Francavilla pulita con marciapiedi liberi dall’immondizia?», si lamenta Annamaria Fastiggi.
Pronta la risposta dell’assessore Pina Rosato. «Ha ragione!!!», dice, «sappiamo cosa succederà in seguito nella partenza di molti. La Cosvega è stata avvertita e ha predisposto servizi aggiuntivi. Nonostante l'impegno di tutti una percentuale per fortuna bassa, di persone non ha il minimo rispetto dell'ambiente, degli altri nè di se stessi. A Francavilla bisognerà lavorare per creare una "coscienza" rispettosa dell'ambiente!!».
Solo un problema di coscienza rispettosa?
Per qualcuno si tratta di mancati controlli, punto e basta.
Problema numero due: nessun multato. Le multe promesse per chi viola la raccolta differenziata non sembrano aver avuto luogo. Annamaria Fastiggi si lamenta ancora: «bisogna lavorare tantissimo per questo....nella mia zona non é una piccola percentuale che non rispetta l'ecologia e le persone......forse bisogna iniziare a controllare e multare!».
L’assessore Rosato  dice che multare non è un obiettivo facilmente raggiungibile, che la polizia urbana nonostante abbia predisposto un calendario di controlli riguardante tutto il territorio, in orari e giorni diversi, non è riuscita a cogliere tutti i trasgressori. L’assessore comunque annuncia che sono allo studio e al vaglio dell'amministrazione iniziative e provvedimenti per eliminare i disservizi segnalati dai cittadini.
E intanto accanto ai piedi di cassonetti superstiti, ridotti ormai ad arredo urbano, abbondano sacchi di immondizia, come Gabriele Candeloro segnala a Fontechiaro, tra stupore ed indignazione.
Bidoncini della raccolta differenziata ancora non ritirati e sopraffatti da immondizia e cartoni di pizza. Un puzzo nauseabondo che impedisce di tenere aperte le finestre.E’ la denuncia di Annamaria Fastiggi sulla pagina Facebook del sindaco di Francavilla, Antonio Luciani. «La Cosvega esiste? Dove sono gli operatori che fanno le multe?», chiede la cittadina.

La raccolta differenziata porta a porta scontenta. Non tanto per il sistema in sé (con cui molti devono ancora familiarizzare) quanto per la disorganizzazione, la mancanza di civiltà, per alcuni aspetti contraddittori. Le zone interessate dal disservizio sono via Canto novo, via della Rinascita, rione Michetti. Almeno queste sono le aree segnalate dai cittadini.Problema numero uno: disservizi Cosvega.Succede che alle 8.30 del mattino i bidoncini della differenziata contenenti materiale organico, carta, plastica, metalli siano ancora pieni  zeppi sulla strada. E con i turisti d’estate le cose di certo non migliorano. Le famiglie insomma depositano il bidoncino sotto casa alle 21.00 della sera prima e la Cosvega, la società del Comune che dovrebbe occuparsi del ritiro, non passa. Eppure c’è un calendario ben definito con orari precisi.

«E’ possibile che la Cosvega passa a fare la raccolta dei rifiuti la mattina alle ore 8,30 /9,00 creando anche disagio al traffico stradale, ma cosa fanno orario d'ufficio?», si lamenta Vincenzo Scocca. «Avremo un giorno Francavilla pulita con marciapiedi liberi dall’immondizia?», si lamenta Annamaria Fastiggi.Pronta la risposta dell’assessore Pina Rosato. «Ha ragione!!!», dice, «sappiamo cosa succederà in seguito nella partenza di molti. La Cosvega è stata avvertita e ha predisposto servizi aggiuntivi. Nonostante l'impegno di tutti una percentuale per fortuna bassa, di persone non ha il minimo rispetto dell'ambiente, degli altri nè di se stessi. A Francavilla bisognerà lavorare per creare una "coscienza" rispettosa dell'ambiente!!».Solo un problema di coscienza rispettosa?Per qualcuno si tratta di mancati controlli, punto e basta.Problema numero due: nessun multato. Le multe promesse per chi viola la raccolta differenziata non sembrano aver avuto luogo. Annamaria Fastiggi si lamenta ancora: «bisogna lavorare tantissimo per questo....nella mia zona non é una piccola percentuale che non rispetta l'ecologia e le persone......forse bisogna iniziare a controllare e multare!». L’assessore Rosato  dice che multare non è un obiettivo facilmente raggiungibile, che la polizia urbana nonostante abbia predisposto un calendario di controlli riguardante tutto il territorio, in orari e giorni diversi, non è riuscita a cogliere tutti i trasgressori. L’assessore comunque annuncia che sono allo studio e al vaglio dell'amministrazione iniziative e provvedimenti per eliminare i disservizi segnalati dai cittadini.E intanto accanto ai piedi di cassonetti superstiti, ridotti ormai ad arredo urbano, abbondano sacchi di immondizia, come Gabriele Candeloro segnala a Fontechiaro, tra stupore ed indignazione.