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Sala del Consiglio comunale Pescara a pagamento per eventi e manifestazioni

Nuovo regolamento. Manca solo il tariffario

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Sala del Consiglio comunale Pescara a pagamento per eventi e manifestazioni
PESCARA. L’utilizzo della Sala consiliare del Comune di Pescara per l’organizzazione di eventi o incontri da parte di privati diventa a pagamento.

Il Consiglio comunale ha approvato con 22 voti a favore, ossia all’unanimità dei presenti in aula, il Regolamento di disciplina, mentre saranno ora gli uffici a determinare gli importi. «L’obiettivo del Comune non è certo quello di ‘fare cassa’», dice il capogruppo del Pdl Armando Foschi, «quanto piuttosto di regolamentare meglio l’affitto della Sala istituzionale di rappresentanza dell’amministrazione comunale, oggi spesso impropriamente richiesta per iniziative di vario genere, approfittando della sua stessa gratuità, e del resto il meccanismo del pagamento è già stato adottato da anni dal governo di centrosinistra nel Palazzo della Provincia di Pescara, dove si pagano cifre differenziate per l’uso di Sala giunta, sala Figlia di Iorio e Sala dei Marmi».
La tariffa sarà successivamente fissata dal successivo atto della giunta comunale, ponendo come parametri sia la distinzione tra manifestazioni a scopo esclusivamente culturale, sociale, scientifico e manifestazioni di tale spessore che abbiano anche uno scopo di lucro, e fissando anche una riduzione della tariffa del 10 per cento a favore delle Associazioni iscritte nell’Albo Comunale.
In sostanza viene cassata, nella delibera, la previsione di un’esenzione generica. Il provvedimento viene fissato all’articolo 4, sulle modalità di concessione della sala, in cui si specifica che le richieste per l’utilizzo della struttura vanno inoltrate su apposita modulistica almeno 15 giorni prima della data dell’evento, con il pagamento anticipato della relativa tariffa, se dovuta.
Soppresso con un emendamento l’obbligo per il richiedente di stipulare una polizza assicurativa a garanzia di eventuali danni diretti o indiretti correlati all’uso della Sala stessa, polizza che non sarà più a carico dei privati, ma del Comune stesso.
Soddisfatto anche il Partito Democratico. Il consigliere Antonio Blasioli dice: «abbiamo migliorato il regolamento. Per come il provvedimento era arrivato in aula il Comune non ci avrebbe fatto una gran bella misura nei confronti di associazioni, fondazioni, partiti politici e persone fisiche che avrebbero voluto organizzare manifestazioni all'interno della sala consiliare».