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Pescara Parcheggi, società e lavoratori con il fiato sospeso

Domani la delibera torna in Consiglio

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Pescara Parcheggi, società e lavoratori con il fiato sospeso
PESCARA. Proseguirà domani, a partire dalle 17, la seduta del Consiglio comunale di Pescara dedicata all’approvazione del Piano industriale e alla ricapitalizzazione della società che gestisce i posti auto a pagamento.

A bloccare la discussione della delibera presentata dalla maggioranza è stata prima la relazione, poi la pregiudiziale presentata dal consigliere Pd Fusilli che in sostanza ha chiesto il ritiro del documento in quanto nella delibera si parla di una concessione del diritto di superficie per trent’anni, mentre nello Statuto della società si prevede la sopravvivenza della società stessa solo sino al 2015.
Poco più tardi, nel corso dell’ennesima riunione straordinaria è stato chiarito come nello Statuto è obbligatorio porre una scadenza di una società, obbligo dettato dal legislatore, «e quella scadenza», spiega il capogruppo del Pdl Armando Foschi, «può tranquillamente essere prorogata senza alcuna difficoltà». Dunque, tornati in aula, la pregiudiziale è stata bocciata con 15 voti contrari e 11 favorevoli, con aggiornamento della seduta a mercoledì primo agosto, alle 17, per consentire la presenza anche dei consiglieri e assessori regionali, impegnati in mattinata a L’Aquila.
«Purtroppo abbiamo capito che anche su Pescara Parcheggi dovremo innanzitutto affrontare l’ostruzionismo del Pd», protesta Foschi, «che non si ferma neanche dinanzi ai lavoratori di Pescara Parcheggi, che stanno vivendo ore d’ansia, padri di famiglia che abbiamo salvato dalla disoccupazione nel 2009 proprio grazie alla costituzione di Pescara Parcheggi».


LA DELIBERA
Nella delibera all’esame dell’Assemblea si chiedeva al Consiglio di prendere atto del progetto di bilancio consuntivo 2011 depositato il 7 giugno scorso dall’amministratore unico di Pescara Parcheggi, che ha evidenziato una perdita di 476mila 81 euro, con la convocazione dell’Assemblea dei Soci che, come oggetto ha una Parte ordinaria con il Bilancio d’esercizio chiuso al 31 dicembre 2012.
Si chiede anche la valutazione sulla riduzione del canone di concessione e di prendere atto della ricostituzione del capitale sociale attraverso l’approvazione del Piano industriale presentato dalla Pescara Parcheggi Srl e revisionato dalla società Kpmg.
Si prevede «un consolidamento degli incassi e un incremento dei controlli delle aree di sosta», con la realizzazione di un nuovo parcheggio in piazza Primo Maggio.
Di conseguenza nella delibera il Consiglio dovrà conferire in conto capitale alla società Pescara Parcheggi il valore economico corrispondente al diritto di superficie per 30 anni di piazza Primo Maggio, valore corrispondente in 1milione 34mila 865 euro, come da valutazione redatta dal responsabile del Servizio Patrimonio del Comune.
Si parla non di cessione della proprietà, ma di cessione del diritto di superficie per trent’anni, dopodiché l’area torna al Comune. Tant’è che anche i parcheggi che la società andrà a costruire non potranno più essere venduti, come si era ipotizzato nella prima formulazione deliberativa oggi rivista, ma potranno anch’essi essere solo ceduti in diritto di superficie per trent’anni.
«Nella delibera abbiamo anche precisato – ha spiegato l’assessore Marcello Antonelli – che dovrà essere mantenuta l’attuale destinazione a uso pubblico dell’area e che gli oneri per la manutenzione ordinaria e straordinaria delle aree d’uso pubblico faranno carico al Comune, mentre quelle inerenti le opere che verranno realizzate nel sottosuolo, unitamente al pacchetto di copertura, faranno carico alla società Pescara Parcheggi».