LA PIANTAGIONE

Campo di marijuana a Collecorvino. ‘Contadino’ in manette

Trovate oltre 130 piante

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Le piante sequestrate

Le piante sequestrate

COLLECORVINO. I carabinieri di Collecorvino, diretti dal maresciallo Francesco D’Orta e coordinati dalla Compagnia di Montesilvano, hanno individuato una vasta coltivazione di canapa indiana.

Una persona è finita in manette. La scoperta è avvenuta su segnalazione di un contadino che ha notato movimenti in un terreno situato in prossimità del fiume Tavo, nel territorio di Collecorvino, e ha avvertito i militari dell’Arma della presenza in zona di una strana coltivazione, relativa ad una pianta sconosciuta.
Dopo circa trenta minuti di cammino i Carabinieri hanno individuato la piantagione, nascosta dalla vegetazione circostante.
Sul posto c’era Giancarlo Marchegiani, 55enne di Cappelle sul Tavo, scoperto in flagrante dal personale dell’Arma mentre era intento a zappare il terreno su cui crescevano le piante, alte tra i due e i tre metri. Immediatamente i militari hanno provveduto a bloccare e identificare l’uomo, riconoscendo subito che si trattava di una piantagione di canapa indiana composta di circa 130 piante, tutte giunte a maturazione e pronte per la raccolta della marijuana.
L’uomo, a quel punto, è stato arrestato per il reato di produzione e coltivazione di stupefacente. La successiva perquisizione a casa ha permesso di rinvenire un fucile a canne mozze carico, risultato rubato nel 1993 a Sambuceto, e altre quattro cartucce di cui tre a palla unica. Pertanto dovrà rispondere anche di ricettazione, possesso e modifica di armi. L’arrestato è stato tradotto nella Casa Circondariale di Pescara, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.