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Locali del Comune di Pescara, bando per le associazioni senza sede

Lunedì il regolamento arriverà in Consiglio comunale

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Locali del Comune di Pescara, bando per le associazioni senza sede
PESCARA. Scatta a Pescara il nuovo bando per l’assegnazione in concessione o locazione dei beni immobili comunali alle Associazioni che ne faranno richiesta.

La giunta prima, e ora la Commissione Finanze hanno infatti approvato il nuovo Regolamento per la gestione dei beni, delibera che lunedì prossimo approderà all’esame del Consiglio comunale e che consentirà di ristabilire ordine nelle procedure di assegnazione di locali, garage, e manufatti in genere, fissando criteri validi per tutti. Tale regolamento permetterà anche di mettere a reddito tutte le strutture commercialmente appetibili sul mercato, concedendo invece riduzioni alle associazioni Onlus, mentre al Consiglio comunale spetterà il potere di decidere l’elenco degli immobili disponibili ogni anno, scegliendo anche il settore sociale da ‘privilegiare’ di anno in anno”. Lo hanno annunciato l’assessore al Patrimonio Eugenio Seccia e il Presidente della Commissione Finanze Ranieri dopo il voto favorevole della Commissione stessa.
Le strutture sono state classificate come beni del demanio comunale, destinati a soddisfare prevalenti interessi della collettività e, considerati fuori commercio, possono essere dati in uso a soggetti diversi dal Comune proprietario; poi ci sono i beni del patrimonio indisponibile, ossia destinati ai fini istituzionali del Comune; infine i beni del patrimonio disponibile che possono essere dati a terzi tramite concessione o locazione.
I canoni da corrispondere al Comune vengono determinati sulla base del valore immobiliare del bene da concedere in uso, e i parametri di redditività del locale vengono commisurati alla destinazione d’uso prevista.

Come stabilito nel Regolamento, i locali a uso commerciale o per attività a scopo di lucro potranno essere assegnati solo mediante gara pubblica, previa emanazione di un bando che indichi i requisiti necessari dei concorrenti. «Le associazioni con sede e operanti a Pescara che richiedono la concessione di locali per attività non a scopi di lucro – hanno proseguito l’assessore Seccia e il Presidente Ranieri – per avere diritto a partecipare ai bandi comunali dovranno essere iscritte all’Albo comunale delle forme Associative; entro il 30 novembre di ogni anno, come previsto nello Statuto, sarà il Consiglio comunale a stabilire con un atto di indirizzo i settori di attività verso i quali indirizzare prioritariamente la concessione degli immobili comunali e l’eventuale abbattimento dell’importo massimo del canone. In altre parole, il Consiglio stabilirà anno per anno la tipologia di attività che intende ‘privilegiare’, alla quale intende dare priorità ai fini dell’assegnazione degli immobili eventualmente disponibili, stabilendo anche la riduzione del canone secondo percentuali anch’esse già fissate nel Regolamento, ossia il 65 per cento per i soggetti che operano nei settori della pubblica assistenza, di Pronto soccorso e Protezione civile, soggetti che operano nel campo della disabilità, emarginazione e gravi patologie, soggetti convenzionati con il Comune per progetti di particolare rilevanza sociale, senza scopo di lucro; dal 35 al 15 per cento per i soggetti che operano nei settori ricreativo, aggregativo, sociale e ambientale. La percentuale verrà calcolata sulla base del grado di rilevanza sociale dell’attività svolta. Non ci sarà alcuna riduzione per altre tipologie di attività».

Entro il 31 dicembre di ogni anno il Servizio Patrimonio del Comune redigerà l’elenco dei beni potenzialmente utilizzabili riportando l’ubicazione, la descrizione del bene, lo stato di manutenzione e il canone di concessione o locazione e ovviamente anche le Circoscrizioni avranno la facoltà di proporre alla giunta e alle Commissioni consiliari l’assegnazione di eventuali spazi esistenti nel proprio quartiere.
Lunedì prossimo, 30 luglio, il regolamento approderà all’esame del Consiglio comunale e subito dopo, già entro pochi giorni, pubblicheremo il primo bando per l’assegnazione dei locali.