VIABILITA'

Manoppello, «lavori stravolgi-traffico». I residenti non ci stanno

L’opera è stata affidata dalla Provincia di Pescara alla ditta Di Prospero di Pescara

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Manoppello, «lavori stravolgi-traffico». I residenti non ci stanno
MANOPPELLO. «Modificherà di sana pianta il flusso di traffico, la struttura stradale e porterà inevitabilmente inquinamento».

Pensano questo alcuni residenti di Manoppello sui lavori di rifacimento per modifica di viabilità all’altezza del semaforo di Manoppello Scalo, incrocio ss 5 con sp 56 Coccetta-Rosciano, Manoppello.
Residenti, esercenti ed utenti abituali della strada hanno scritto, numerosi, all’Anas, al Comune, al Prefetto, alla Provincia, alla Procura per manifestare il loro dissenso. Richiesto un incontro pubblico urgente con il sindaco di Manoppello.
I lavori già aggiudicati dalla Provincia alla ditta Di Prospero di Pescara dovranno iniziare a breve.
Ecco nel dettaglio che cosa cambierà secondo i cittadini: nel tratto ss 5-sp 56 (via Matteotti) verrà creato un tratto a doppio senso unico di marcia ( ingresso di via Matteotti ) che potrebbe aumentare i pericoli per l’incolumità dei residenti e portare più inquinamento atmosferico ed acustico.
A risentirne sarebbero le attività produttive o commerciali presenti visto che le opere progettate limiteranno in maniera inequivocabile l’accessibilità agli esercizi. E ancora, verrà penalizzato l’accesso alla fermata esistente del servizio pubblico ‘La Panoramica’ con linee dirette a Chieti con rischi significativi per l’utenza che, soprattutto in periodo scolastico, si serve del mezzo pubblico.

Così come il traffico, in accesso, proveniente dalla sp 56, dovendo dare precedenza all’ingresso della ss 5, provocherà rallentamenti e soste con formazione di fila, rendendo di fatto insostenibile per gli abitanti la situazione. Inoltre la presenza di un doppio senso unico di marcia con immediata canalizzazione a corsia unica creerà, di fatto, un pericolo per gli automobilisti e per i pedoni.
Le abitazioni delle famiglie residenti in zona, fanno presente i residenti, nonché le attività produttive e commerciali, avranno tutte, di fatto ed inevitabilmente, gli accessi pedonali e carrabili a raso, tutti rivolti verso una strada a doppio senso unico di marcia con rischi legati alle manovre di immissione e/o uscita dalla strada principale.
L’opera progettata è, per i residenti, del tutto peggiorativa rispetto alla situazione al momento esistente. Dulcis in fundo i lavori sembrano violare le norme per l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici, spazi e servizi pubblici.
«E’ opportuno ricordare», hanno detto i cittadini, «che, dalla costruzione della variante ad oggi, all’incrocio si sono verificati 17 incidenti mortali e non vorremmo trovarci a dover dire successivamente: ve l’avevamo detto».

In compenso, sono state presentate soluzioni alternative come la realizzazione di una rotatoria dello stesso raggio, lasciando inalterati i sensi di marcia in direzione Popoli ed in direzione Rosciano. In questo caso con la creazione di unica corsia di marcia si potranno recuperare spazi da adibire ad arredo urbano. Altra soluzione potrebbe essere la rimozione del semaforo esistente e la creazione di uno spartitraffico centrale tra le corsie della ss 5 in modo da impedire l’attraversamento dell’incrocio in direzione Manoppello - Rosciano e viceversa, obbligando gli interessati ad immettersi sulla statale mediante gli svincoli e le rampe già esistenti. Oppure si potrebbe lasciare l’incrocio così com’è ristrutturando adeguatamente la segnaletica orizzontale e verticale e l’impianto semaforico.