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Domenica di pioggia e Pescara si allaga. Fiume sorvegliato speciale

A San Donato rottura di una pompa: cittadini senz’acqua

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Stamattina (Foto: MIchele Raho)

Stamattina (Foto: MIchele Raho)

PESCARA. Il maltempo ha rispettato le previsioni con la pioggia intensa che, come sempre, ha determinato allagamenti nella zona sud di Pescara.

Chiuse al traffico per evitare danni alle attività commerciali viale Marconi, dinanzi allo Stadio e all’Agip, viale Pindaro, dinanzi all’Università D’Annunzio, un tratto di via Tirino, alle spalle della stessa Università, e via Neto, in corrispondenza del sottopasso di via Rio Sparto: in via Tirino e in via Neto è intervenuta l’Aca per verificare il funzionamento delle pompe di sollevamento.
Sorvegliato speciale è il fiume che per ora non ha superato i livelli di guardia nonostante le intense precipitazioni nelle zone interne abbiano determinato il rigonfiamento del letto del Pescara.
«Nessun problema lungo il litorale», assicura l’assessore Berardino Fiorilli, «lì la macchina dell’informazione tra bagnanti e balneatori ha funzionato alla perfezione, come pure sono stati rinforzati gli ormeggi dei pescherecci al porto per non causare danni alle imbarcazioni».
Chiusi dalle 14 anche i parchi per evitare danni. Ora gli occhi sono puntati al cielo e alle previsioni meteorologiche che hanno preannunciato un peggioramento per oggi e sino a martedì, soprattutto per una modifica delle correnti che dovrebbero determinare forti mareggiate sulla costa e respingendo l’afflusso del fiume verso l’interno, ponendoci a forte rischio esondazione.
Per tale ragione dal Comune di è deciso di tenere aperto l’Ufficio della Protezione civile – Centro Operativo Comunale, riaperto all’interno del Comando della Polizia municipale, per essere pronti a fronteggiare in tempo reale qualunque situazione, con tutti gli uomini a disposizione, ossia 30 agenti della Polizia municipale oltre a una ventina di volontari della Protezione civile, coordinati da Angelo Ferri.


ORE 15.30: STRADE ALLAGATE
Gli uomini della Attiva si sono dedicati alla pulizia straordinaria e intensiva delle caditoie, bocche di lupo e tombini dell’intera zona sud, quindi via Marconi, viale Pepe, via Elettra, viale Pindaro, via Pollione, via dei Petruzi, via Tibullo e riviera sud, dove già da sabato sono state portate le transenne eventualmente utili a chiudere al traffico le strade in caso di allagamenti e così è stato.
Intorno alle 15.30 di ieri la pioggia si è fatta molto intensa e la Polizia municipale ha subito dislocato le proprie pattuglie in via Marconi, nel tratto compreso tra l’Agip e viale Pepe. Chiusa al traffico per allagamenti anche viale Pindaro, dinanzi all’Università e sino alla rotatoria, e anche via Tirino. L’acqua, in tutt’e tre i casi, ha raggiunto il marciapiedi, anche se non è ancora penetrata nei negozi o condomini, molti dei quali hanno già montato anche le paratie mobili, ma in questo caso si è intervenuti anche con la pompa idrovora messa a disposizione dalla Misericordia. 


SAN DONATO SENZ’ACQUA
In via Tirino è intervenuta anche l’Aca perché in alcuni punti è stata vista l’acqua refluire dai tombini, un problema che potrebbe dipendere da un cattivo funzionamento delle pompe di sollevamento; e sempre l’Aca è intervenuta in via Neto, a San Donato, in corrispondenza del sottopasso di via Rio Sparto, dove c’è stato un allagamento determinato da un funzionamento rallentato delle pompe di sollevamento.
I residenti della zona sono rimasti senz’acqua dalle 16 alle 21. 


PARCHI CHIUSI, OCCHI PUNTATI SUL FIUME
Alle 14 è scattata la chiusura al pubblico dei parchi cittadini per maggior sicurezza dei fruitori, temendo possibili grandinate e fulmini che avrebbero reso rischioso la vicinanza a zone con molti alberi, mentre due pattuglie della Municipale hanno sorvegliato il fiume: per ora il livello del Pescara è ancora stabile, ma per cautela sono già state portate nella zona le transenne per essere pronti con un’eventuale chiusura al traffico delle due golene, nord e sud. 


PAURA MAREGGIATE
«Purtroppo non è finita – ha aggiunto l’assessore Fiorilli -: dalla Protezione civile ci hanno invitato a mantenere alta la guardia e il livello d’allerta perché è stato addirittura previsto un ulteriore peggioramento per la giornata di lunedì e sino a martedì con nubifragi di violenta intensità e ci preoccupa soprattutto il cambio delle correnti che potrebbe favorire mareggiate, per tale ragione invitiamo tutti i cittadini a evitare di mettersi in macchina per le prossime ventiquattro-settantadue ore e stiamo provvedendo a informare i balneatori, specie sulla riviera sud, chiedendo loro di adottare tutte le misure necessarie per contrastare il mare ingrossato. Anche in quel caso siamo pronti a intervenire con la Protezione civile».
Per segnalazioni o emergenze è possibile contattare il centralino della Polizia municipale al numero 085/37371.

(Foto: Michele Raho)