Droga lungo la costa adriatica. Arrestato albanese con due chili di coca purissima

L’uomo, disoccupato, a bordo di un’auto di grossa cilindrata

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2639

Droga lungo la costa adriatica. Arrestato albanese con due chili di coca purissima
MARTINSICURO. Ieri pomeriggio, a seguito di un’operazione antidroga condotta dalla sezione Narcotici delle Squadre Mobili di Pescara e Teramo, è stato tratto in arresto l’albanese Alfred, Bakova.

L’uomo ha 30 anni ed è residente a Ferrara. Le manette sono scattate con l’accusa di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. Bakova è un operaio disoccupato ed è stato fermato a Martinsicuro a bordo di una Audi A4, proveniente dal nord Italia, dopo essere rientrato da un viaggio in Albania.
Un’approfondita perquisizione del mezzo ha consentito di rinvenire e sequestrare due chili di cocaina purissima, nascosti in quattro involucri abilmente celati nella tappezzeria del tetto interno dell’auto, in un incavo a cui si accedeva smontando la plafoniera delle luci.
L’arresto si inserisce nell’ambito di una vasta inchiesta condotta dalla Procura Distrettuale di L’Aquila e coordinata dal pm Fabio Picuti su un consistente traffico di droga in Abruzzo. In merito sono in corso ulteriori approfondimenti investigativi per identificare l’esatta provenienza e la destinazione dello stupefacente, anche se, per quanto fino ad ora accertato, il carico sequestrato, che ha un valore “all’ingrosso” di oltre 150.000 euro, era destinato a raggiungere Martinsicuro e la città di Pescara.


4000 DOSI
La droga secondo la ricotruzione delgi inquirenti sarebbe stat destinata al mercato della costa abruzzese, da cedere ad alcune famiglie rom di Pescara che l'avrebbero poi smerciata al minuto in città.
La cocaina, una volta tagliata, avrebbe reso oltre 4000 dosi. L'indagine non è ancora chiusa, ha spiegato in conferenza stampa il capo della Mobile di Pescara, Pierfancesco Muriana: il fascicolo aperto dalla Procura Antimafia dell'Aquila riguarda infatti l'associazione a delinquere finalizzata al traffico internazionale di droga.
«Dedichiamo il sequestro dei due chili di cocaina al nostro collega che, per cercare di sventare un furto, è stato ferito vigliaccamente tre sere fa da due individui che lo hanno investito prima di darsi alla fuga - ha detto Muriana a margine della conferenza stampa -. Il collega aveva partecipato attivamente a questa indagine, la sua assenza si è sentita, ci ha costretto a un ulteriore sforzo per individuare il corriere albanese arrestato».