CRISI INDUSTRIALE

Crisi, a rischio 25 dipendenti della Parker Mhp di Ortona

In totale l’azienda conta 98 dipendenti

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Crisi, a rischio 25 dipendenti della Parker Mhp di Ortona
CHIETI. Femca Cisl, Filctem Cgil e Uilcem Uil chiedono alla Provincia di Chieti di convocare urgentemente il tavolo di crisi per l'azienda Parker MHP di Ortona.

La decisione è maturata dopo l'esito negativo della riunione di venerdì che si è svolta presso la sede di Confindustria, tra l'azienda e i sindacati per discutere dei licenziamenti previsti dalla Parker.
«L'azienda è stata sorda ad ogni proposta», dicono i rappresentanti delle sigle sindacali, «tendente ad utilizzare ammortizzatori sociali, quali la Cassa Integrazione o contratti di solidarietà, meno ore di lavoro per tutti, al fine di ricercare la migliore soluzione per riassorbire i 25 esuberi dichiarati dall'azienda».
Senza un deciso intervento delle Istituzioni (Provincia, Comune, Regione, Ministeri del lavoro e dello sviluppo economico), protestano ancora i dipendenti, «25 lavoratori saranno licenziati ed avranno, a secondo dell'età anagrafica, 2 o 3 anni di tempo per trovarsi un nuovo lavoro percependo, in questo periodo, mediamente 900 euro d'indennità di mobilità».
La Parker, azienda multinazionale, che ad Ortona produce tubi off-shore, attualmente dà lavoro a 98 dipendenti con età media intorno ai 40 anni. La giovane età dei lavoratori insieme all'alto livello di specializzazione richiede il massimo impegno di tutti per evitare di espellere dal ciclo produttivo professionalità e padri di famiglie da poco costituite.
«Il tavolo di crisi provinciale deve, poi, occuparsi di approntare e perseguire un piano di sviluppo per il territorio dell'ortonese che possa ridare occupazione e prospettive alle tante professionalità che sono uscite dal ciclo produttivo per la chiusura ed il ridimensionamento delle più importanti industrie produttive», chiudono i sindacati.