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Aca. Acquedotti bucati: maglia nera per Rapino e Carpineto. Loreto la migliore

Oltre 12 mln di metri cubi d’acqua persi solo a Pescara

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Aca. Acquedotti bucati: maglia nera per Rapino e Carpineto. Loreto la migliore
ABRUZZO. Si perde per strada più acqua di quanta non se ne usi. Una drammatica realtà che interessa tutta la regione ma che viene ‘certificata’ nei documenti allegati al bilancio 2011 dell’Aca che serve comuni del pescarese, del teramano e del chietino. Sono i dati del 2010: gli ultimi disponibili.

Così si passano in rassegna i vari Comuni ed è una strage di condutture vecchie e obsolete: l’anno di costruzioni delle reti oscilla quasi per tutti i paesi dagli anni 60 agli anni 70. La più antica è quella di Cugnoli, datata addirittura 1935. Eppure non è lì che si disperde la maggior quantità di acqua dove si registra in verità una perdita minima, quasi la migliore rispetto agli altri Comuni pescaresi con ben il 28,5% di dispersione, ben al di sotto della media provinciale del 55.7%
Fanno meglio Loreto Aprutino (acquedotto datato 1965) con il 4,9% di perdite, Ripa Teatina (1950) con il 23%, Turrivalignani (1970) con il 25,3%, Montefino (1970) con il 27,2%.
Le perdite d’acqua maggiori si registrano invece a Rapino (acquedotto del 1950) con l’81,8%. Stessa percentuale anche a Carpineto della Nora (1960). A seguire ci sono Serramonacesca (1965) con il 79,8% di dispersione, Pescosansonesco con il 78,5%, Fara Filiorum Petri con il 78,1%.
Se in totale, su tutto il territorio provinciale si conta una dispersione di 35,9 milioni di metri cubi d’acqua, un importante (quanto drammatico) contributo lo forniscono Pescara, Città Sant’Angelo, Francavilla al Mare e Montesilvano.
Il capoluogo di provincia, che ha un acquedotto del 1960 ha perso nel 2010 ben 12,2 milioni di metri cubi d’acqua ovvero il 54% di quella uscita dai serbatoi. A Francavilla se ne sono persi per strada ben 4,2 milioni (il 68,7% del totale), a Montesilvano 3,8 milioni di metri cubi (il 53,4%) e a Silvi 2,6 milioni (63,7%). Leggermente meglio a Città Sant’Angelo che non ha visto arrivare a destinazione 1,2 milioni di metri cubi di acqua (54,6%). A Penne si sono persi 963.473 metri cubi.
a.l. 

ACQUA (ACA): LE PERDITE COMUNE PER COMUNE
COMUNI ANNO TUBATURA METRICUBI PERSI % METRI CUBI PERSI
ABBATEGGIO 1945 74260 70,3
ALANNO 1960 388612 55,5
ARSITA 1960 141935 64,7
ATRI 1960 530561 39,1
BISENTI 1965 193111 62,2
BOLOGANO 1960 239505 71,7
BRITTOLI 1960 69382 71,7
BUCCHIANICO 1960 185903 38,6
CAPPELLE SUL TAVO 1960 238705 50,6
CARAMANICO 1965 98283 34,1
CARPINETO DELLA NORA 1960 196082 81,8
CASALINCONTRADA 1970 188453 49,4
CASTIGLIONE A CASAURIA 1960 97381 56,8
CASTIGLIONE MESSER RAIMONDO 1980 124326 43,5
CASTILENTI 1980 88917 46,8
CATIGNANO 1955 54861 36,8
CEPAGATTI 1960 731234 53,3
CITTA' SANT'ANGELO 1960 1255844 54,6
CIVITAQUANA 1955 123608 39
CIVITELLA CASANOVA 1960 344008 73,9
COLLECORVINO 1980 358378 50
CUGNOLI 1935 36228 28,5
ELICE 1970 105709 50,2
FARA FILIORUM PETRI 1960 689206 78,1
FARINDOLA 1960 143454 59,5
FRANCAVILLA AL MARE 1965 4213713 68,7
LETTOMANOPPELLO 1950 470470 71,3
LORETO APRUTINO 1965 26310 4,9
MIGLIANICO 1960 739260 69,5
MONTEBELLO DI BERTONA 1960 119550 66,2
MONTEFINO 1970 26062 27,2
MONTESILVANO 1975 3820536 53,4
PENNE 1970 963473 52,8
PESCARA 1960 12298353 54
PESCOSANSONESCO 1965 113494 78,5
PIANELLA 1960 306010 36,6
PICCIANO 1950 88498 53,7
PIETRANICO 1960 23557 39,4
RAPINO 1950 324276 81,8
RIPA TEATINA 1950 78788 23
ROCCAMONTEPIANO 1955 43965 30,5
ROCCAMORICE 1960 76940 55,9
ROSCIANO 1960 141327 36,5
SCAFA 1970 434828 64,1
SERRAMONACESCA 1965 128854 79,8
SILVI 1950 2629473 63,7
SPOLTORE 1970 570190 32,4
TOCCO DA CASAURIA 1960 474944 67,8
TORRE DEI PASSERI 1970 642508 75,3
TORREVECCHIA TEATINA 1970 300388 60,9
TURRIVALIGNANI 1970 23375 25,3
VILLA CELIERA 1965 135105 76,4