LA CONVENZIONE

Provincia Teramo, accordo con Banca Tercas per la cassa integrazione ai lavoratori

«Restituiamo fiducia in momento di crisi»

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Pilla e Catarra

Pilla e Catarra

TERAMO. Il presidente Catarra e il direttore generale della Banca Tercas, Dario Pilla, hanno sottoscritto questa mattina una nuova convenzione.

Questa consentirà ai lavoratori teramani in attesa della cassa integrazione guadagni di avere subito un’anticipazione con versamenti mensili.
«Considerato l’aumento delle ore di cassa integrazione guadagni e la necessità di sostenere famiglie e tessuto sociale la Provincia ha deciso di rilanciare questo strumento già adottato nel 2010 trovando il pieno appoggio di Banca Tercas nell’operazione», ha commentato il presidente che aggiunge «una risposta concreta alle esigenze rappresentate sia dai lavoratori che dai sindacati considerato che fra la dichiarazione dello stato di crisi aziendale e l’effettiva erogazione dell’indennità da parte dell’INPS possono trascorrere alcuni mesi. Va sottolineato il ruolo attivo svolto dalla Tercas che non solo ha costruito una specifica linea di credito ma ha anche messo a punto un sistema di gestione che abbatte i tempi di procedura con un monitoraggio continuo del fondo».
«Restituire la fiducia nel futuro in un momento nel quale sono evidenti i bisogni di una comunità che per la situazione economica complessiva presenta sacche di estrema debolezza: quello che offriamo è una copertura precostituita, una linea di credito che per il lavoratore è a costo zero», sono le parole del direttore generale Tercas, Dario Pilla che ha messo in stretta relazione questa operazione con l’accordo raggiunto alcuni giorni fa con Intercredit Confidi per i finanziamenti agevolati alle famiglie.

L'anticipazione dell'indennità avverrà tramite l'apertura di credito in un conto corrente apposito con versamenti mensili per un massimo di sei ognuno non superione all'80% della retribuzione mensile percepita in servizio (massimo 1000 euro mensili) per un importo complessivo, quindi, di 6 mila euro. L’apertura di credito cessa con l’arrivo del versamento dell’INPS. Potranno fruire dell'anticipazione i lavoratori in cassa integrazione - anche CIGS in deroga - e, aspetto rilevante, prima che questa venga formalmente approvata approvata dal Ministero; sarà sufficiente che siano state espletate le procedure per il riconoscimento dello stato di crisi e per la richiesta di ammortizzatori sociali.
La Provincia si farà carico degli interessi passivi , in realtà molto bassi, perché, come si legge nella convenzione, «il tasso di interesse non potrà eccedere, comunque, quella corrispondente alla media mensile del tasso Euribor 3 mesi (act 365) vigente tempo per tempo, aumentata di punti 2,00».