L'AQUILA

Nasce il nuovo osservatorio climatico sul monte Portella

La struttura sarà un punto di riferimento per l’Italia e l’Europa

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Nasce il nuovo osservatorio climatico sul monte Portella
L’AQUILA. Verrà “battezzato” venerdì 20 luglio il nuovo osservatorio climatico Portella del Gran Sasso posizionato sulla cresta del monte Portella.

L’osservatorio, il più alto in quota degli Appennini, nasce dalla collaborazione tra il Cetemps ed il Comitato Ev-K2- CNR che gestisce tra le altre, la stazione Piramide alle pendici dell’Himalaya.
Presenti all’inaugurazione il direttore del Cetemps Guido Visconti, il sindaco de L’Aquila Massimo Cialente, il responsabile della commissione rifugi del Cai Roma Giampaolo Maoloni, il vice presidente commissione nazionale rifugi Marcello Borrone, Agostino Da Polenza presidente del comitato Ev-K2-CNR, Elisa Vuillermoz del comitato Ev-K2-CNR, Piero Di Carlo del Cetemps che ne ha curato l’installazione e Luigi D’Ignazio gestore del rifugio Duca degli Abruzzi.
Collocato a 2401 metri di altitudine, a circa 150 metri di distanza dal rifugio Duca degli Abruzzi, il nuovo osservatorio sarà un punto strategico di monitoraggio atmosferico di notevole interesse per l’Italia e l’Europa.
E infatti garantirà un controllo a tutto tondo del clima: contribuirà ad acquisire informazioni sulle condizioni di fondo dell’atmosfera e sul suo stato di salute,assicurerà un monitoraggio intensivo di aerosol e gas reattivi; controllerà il trasporto di inquinanti atmosferici su lunga distanza, il trasporto su lunghe distanze di particolato biologico aerodiffuso, monitorerà il trasporto e la deposizione di aerosol minerale come la sabbia Sahariana; valuterà l’influenza degli aerosol (mineral dust e black carbon) sulla riduzione dei ghiacciai (sul Calderone, ghiacciaio più a sud d’Europa, in particolare); supporterà la verifica di modelli climatici e atmosferici.
Entro l’estate 2012 verrà anche installato un ponte radio ed alcune webcam che permetteranno di avere a disposizione immagini e dati osservati in tempo reale.
L’inaugurazione del nuovo osservatorio climatico sarà anche l’occasione per dibattere sui cambiamenti climatici, i punti di contatto tra alpinismo e ricerca scientifica e sulle opportunità che possono derivare dalla ricerca in alta montagna alla città de L’Aquila.