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Imu Pescara, nelle casse comunali arrivati 14,5 mln di euro

Cifra superiore alle stime

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Imu Pescara, nelle casse comunali arrivati 14,5 mln di euro
PESCARA. I versamenti inerenti il pagamento della prima rata dell’Imu hanno prodotto un gettito per le casse del Comune di Pescara pari a 14milioni e mezzo di euro.

Questo vuol dire 2milioni e mezzo di euro in più rispetto alle previsioni. Più di 5milioni di euro sono derivati dal pagamento dell’Imposta unica sull’abitazione principale, il resto, dunque circa 9milioni di euro, dal pagamento dell’Imu su tutti gli altri immobili.
E non è finita, perché alcuni contribuenti, «in realtà pochi», assicurano dal Comune, che non hanno ancora provveduto a saldare la prima rata lo stanno facendo ora avvalendosi dell’istituto del provvedimento operoso.
Si tratta di quei contribuenti che si sono ricordati da soli di non aver pagato un’imposta o di aver versato meno del dovuto, prima dell’arrivo di un’eventuale cartella: in questo caso hanno pagato la sanzione dello 0,2 per cento sull’importo non versato, calcolato per ogni giorno di ritardo rispetto alla scadenza dell’acconto del 18 giugno scorso, sino al 14° giorno di ritardo; dal 15° al 30° giorno di ritardo ha pagato la sanzione del 3 per cento al giorno calcolata sull’importo dovuto; dal 31° giorno, che scatterà oggi sino a un anno pagherà la sanzione unica del 3,75 per cento.
Ci sono poi quelli che hanno invece scelto di pagare l’imposta in tre rate, anziché due, dunque bisognerà attendere la scadenza del prossimo 30 settembre per avere un quadro chiaro del gettito complessivo. «Comunque le prime stime sono già positive e soprattutto, se il trend sarà confermato, a settembre potremo realisticamente prevedere una riduzione dell’Imu almeno sull’abitazione principale», ha commentato il presidente della Commissione Finanze Renato Ranieri.
«I pescaresi sono stati corretti e hanno rispettato il pagamento della nuova imposta. Nonostante il dissenso unanime, del territorio come pure della politica, nei confronti di tale imposizione, i cittadini hanno pagato e i risultati sono arrivati». Ranieri assicura infine che «il governo di centrodestra studierà ogni soluzione possibile per ridurre tale imposizione fiscale esattamente come abbiamo assicurato anche ai sindacati al momento della firma dell’accordo sul bilancio 2012».