MISTERI E ANTENNE

Antenne San Silvestro, Mascia categorico: «entro novembre lo spostamento o scatta la denuncia»

«Se emittenti sforano i termini si contesterà l’ omissione d’atti d’ufficio»

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Antenne San Silvestro, Mascia categorico: «entro novembre lo spostamento o scatta la denuncia»
PESCARA. La situazione sembrava in via di soluzione, invece continua ad ingarbugliarsi sempre più.

Intanto il tempo passa e le antenne di San Silvestro restano al loro posto tra denunce di «poteri forti» che ostacolerebbero il trasloco e la delusione dei cittadini che ormai non credono più alle promesse.
Ma in questa situazione emerge il ruolo del sindaco Luigi Albore Mascia che non ha dubbi e si dice certo che entro novembre i tralicci saranno spostati. Solo il tempo potrà dire se aveva ragione.
Intanto proprio il primo cittadino fa sapere che sarà l’Università de L’Aquila a doversi pronunciare «entro due settimane al massimo» sullo studio di sperimentazione immediata redatto da Rai Way per verificare l’effettivo grado di copertura e l’eventuale interferenza transadriatica sulle trasmissioni radiotelevisive prodotte con il trasferimento delle antenne radiotelevisive sulla piattaforma a mare.
Ieri Rai Way ha consegnato la propria proposta, un faldone di oltre 200 pagine, che il professor Graziosi ha assunto chiedendo almeno 15 giorni di tempo per valutare ed esprimere il proprio parere entro il prossimo primo agosto, quando si svolgerà la quarta riunione del Tavolo Tecnico istituito per espletare tutte le procedure propedeutiche e finalizzate alla delocalizzazione delle antenne di San Silvestro.
Una delocalizzazione che, assicura ancora Mascia, avverrà «entro tempi rapidi, sfruttando tutto il periodo estivo che abbiamo dinanzi a noi».
E ieri questa posizione è emersa con chiarezza anche nel corso del vertice svoltosi alla presenza dei componenti del Tavolo tecnico, presenze ‘politiche’ escluse.
«Abbiamo ribadito», dice il sindaco, «che entro novembre dovremo arrivare allo spostamento degli impianti, e ora comincia la seconda fase, tesa a vagliare tutte le ipotesi dei nuovi siti, dalla soluzione off-shore agli altri 129 siti disponibili solo in Abruzzo».


Mascia ha già sollecitato la Regione Abruzzo, e adesso la competenza a dare attuazione al provvedimento è del Ministero per lo Sviluppo Economico che deve dire in concreto alle emittenti che devono trasferire i propri impianti.
E già nel corso dei precedenti incontri a L’Aquila e Pescara il Ministero non ha usato giri di parole, e ha detto senza mezzi termini che le antenne devono lasciare San Silvestro, posizione ovviamente non condivisa dai rappresentanti delle emittenti locali. E nonostante le opposizioni, il Ministero, rappresentato dal dottor Troisi e dal dottor Sambuco, ha mantenuta ferma la propria posizione, e ha ribadito che le antenne se ne devono andare, concordando un margine temporale congruo per lo spostamento.
«Se quei termini temporali fissati non dovessero essere rispettati, scatterà la denuncia per omissione d’atti d’ufficio», ha chiuso il sindaco.