ARRESTI

Prostituzione, arrestato componente pericolosa banda all’aeroporto di Pescara

Donne romene reclutate con l’inganno di un falso posto di lavoro

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Prostituzione, arrestato componente pericolosa banda all’aeroporto di Pescara
PESCARA. Stava aspettando il suo volo ma alla fine non è riuscito ad imbarcarsi perché sono scattate le manette.

Ieri sera, nell'ambito dell'operazione di polizia "Scoiattolo 2" condotta dalla Squadra Mobile di Pescara e' stato arrestato da personale dell'Ufficio di Polizia di Frontiera Aerea e Marittima, George Costel Chiriac, 23 anni, residente a Macerata.
L’uomo era il destinatario di una delle 15 misure cautelari emesse nei confronti dei componenti di pericolose gang, formate da rumeni e italiani, accusati di associazione per delinquere, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, estorsione e rapina, la cui esecuzione era iniziata lo scorso 30 giugno, con l'arresto di tre romeni.
Chiriac si trovava in aeroporto in attesa del volo per Londra delle 21.40. Le lunghe e complesse attivita' investigative, durate diversi mesi, costituiscono il proseguimento della prima operazione "Scoiattolo" del maggio 2011 che aveva già portato all'emissione di 28 misure cautelari. Le indagini si sono basate sia sulle dichiarazioni di alcune delle ragazze sfruttate, sia su numerose intercettazioni e servizi di controllo e pedinamento. E' stata così scoperta una gestione organizzata e imprenditoriale dell'affare della prostituzione nella città di Pescara. Decine di giovani rumene venivano reclutate in patria, spesso con l'inganno di un falso posto di lavoro, ma in realtà venivano avviate alla prostituzione tra le città di Pescara e Bari. In molti casi le donne venivano controllate e sottomesse con violenze e minacce.