RICOSTRUZIONE E AFFARI

Inchiesta Caligola bis: occhi puntati sulla ricostruzione de L'Aquila. Perquisito Gaetano Fontana

Indagati anche Enrico De Nigris e l’architetto Marco D’Annuntiis

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Gaetano Fontana

Gaetano Fontana

L’AQUILA. Perquisizioni a tappeto alla ricerca di documenti, files ed appunti che possano svelare e chiarire quali rapporti vi siano tra alcuni personaggi della Struttura tecnica di missione e la Società Ecosfera.
E non si tratta di comparse o attori di second’ordine ma di protagonisti a tutti gli effetti della travagliata e martoriata ricostruzione de L’Aquila. Nel mirino della procura de L’Aquila c’è il vertice della Struttura tecnica stessa, ovvero Gaetano Fontana, insieme al suo vice Enrico De Nigris.
I loro uffici e le abitazioni sono state perquisite ieri durante una estenuante giornata nella quale la Squadra Mobile di Pescara, coordinata da Pierfrancesco Muriana, si è mossa tra L’Aquila, Teramo, Roma e altre località per verificare legami finora occulti anche se non del tutto inaspettati. Legami che avrebbero portato la società Ecosfera ad introitare guadagni per milioni di euro.
Si tratta di una nuova inchiesta nata da una costola della principale, quella denominata “Caligola” che ha portato all’inizio dell’anno all’arresto bis (dopo quello nell’ambito dell’inchiesta Sanitopoli) di Lamberto Quarta, braccio destro di Ottaviano Del Turco, e di Duilio Gruttadauria il vertice della ditta Ecosfera.
Una ditta cresciuta a dismisura negli ultimi 15 anni e che ha incamerato una serie di consulenze eccellenti. Proprio una di queste consulenze elargite con troppa fretta e generosità ha fatto scattare qualche campanello alla procura di Pescara che si è ritrovata tra le carte di Sanitopoli un rapporto della Finanza che asseriva che Quarta, un mese dopo l’arresto del 2008, aveva già un contratto di lavoro, proprio con Ecosfera.
Si tratta dell’inchiesta che vede indagati altri personaggi eccellenti, come la dirigente regionale Gianna Andreola ma anche i vertice della ditta Cyborg, Corrado Troiano, nonchè Luciano D’Alfonso e il vice presidente della Regione, Alfredo Castiglione.
Indagando la polizia ha ascoltato numerose telefonate nelle quali compariva il nome di “Gaetano”, misterioso personaggio ponte, con amicizie importanti nei ministeri che poi si è palesato essere Gaetano Fontana.
Da qui ne è nata una nuova inchiesta –sempre coordinata dal pm Antonietta Picardi- che sta cercando di fare il punto su una serie di presunti illeciti che hanno come scenario la ricostruzione post sisma de L’Aquila. In una parola incarichi affidati a tecnici compiacenti per poi far fluire il denaro pubblico nelle casse sempre della onnipresente Ecosfera. A suon di centinaia di milioni di euro per i piani di ricostruzione di una lunga serie di comuni dell’Aquilano.

Al momento sono sette gli indagati, quattro dei quali ancora secretati, mentre trapela il nome dell’architetto Marco D’Annuntiis che è stato incaricato di approntare i piani di ricostruzione di alcuni Comuni come singolo o attraverso l’università di Camerino e che poi si sarebbe rivolto proprio ad Ecosfera.
Stando a quanto sta trapelando lo stesso Fontana, 63 anni, romano, e Nigris avrebbero favorito il gruppo Ecosfera in diverse circostanze per ciò che riguarda l'elaborazione della documentazione relativa ai piani di ricostruzione.
Le indagini vanno avanti da un anno e sarebbero già state messe al sicuro diverse carte ritenute molto interessanti che potrebbero disegnare uno scenario se possibile ancora meno edificante di quello che già si conosce. Si squarcia ancora di più il velo denso della ricostruzione che nasconde piccoli e grandi conflitti di interesse, reati e misfatti perpetrati all’ombra del commissario straordinario.

I PERSONAGGI

GAETANO FONTANA. E’ stato commissario straordinario per i Giochi del Mediterraneo Pescara 2009. Anche in quella occasione alcuni appalti sono stati affidati alla ditta Cyborg di Troiano. Fontana e Cyborg, come detto, si ritrovano nell’inchiesta Caligola. Agli inizi del 2000 è capo dipartimento del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti quando sottosegretario era Nino Sospiri, poi è diventato l’uomo di riferimento dei Giochi del Mediterraneo che tutti i politici volevano ed hanno decantato. Dal 2009 è impegnato nella ricostruzione de L’Aquila del post terremoto a capo della Stm struttura tecnica di missione, un passo sotto il commissario Chiodi.

ENRICO DE NIGRIS. Se si parla di Fontana, però, si ritorna sempre ad Ecosfera alla quale pare sia legato da molti anni. La coincidenza ha voluto che il suo braccio destro nella ricostruzione fosse proprio Enrico Nigris, socio di Ecosfera.
Ecosfera nel 2008 ai tempi di Nigris aveva un capitale pari a 650 mila euro, i soci erano Marco Avarello, Giuseppe Di Noto, Alessandro Fiorini, Alessandra Floriani, Antonio Francioni, Duilio Gruttadauria, Enrico Nigris, Salvatore Tarantino, Annamaria Teodoro, Ezio Mario Gruttadauria.
Il collegio sindacale era composto da Giorgio Torchia, Daniela Di Luzio, Myriam Fioravanti, Daniele Des Dorides, Attilio Mascioli di Avezzano.
Nel 2005 ha conseguito un utile d'esercizio pari solo a 57 mila euro per un volume d'affari di 176 mila, davvero pochino per una ditta che di lì a poco in Abruzzo sembra fare man bassa.
Nel 2006 l'utile è stato di 190 mila euro per un volume d'affari di 300 mila.
Nel 2007 l'utile è stato di 75 mila euro ma il volume d'affari è stato di 540 mila.
La Ecosfera è stata oggetto di contestazioni per violazioni alla normativa tributaria e comunitaria, alcune anche di natura penale, accertate nei confronti degli amministratori Fiorini, Francioni, Nigris, Gruttadauria e Tarantino.

MARCO D’ANNUNTIIS. E’ architetto dal 1990 ed è titolare dello studio di Corropoli Mda dove coordina una serie di professionisti. E’ il fratello del sindaco di Corropoli, Umberto D’Annuntiis, ed è docente di Progettazione architettonica e urbana alla scuola di architettura di Ascoli (Università di Camerino). Nel suo curriculum vi sono una miriade di incarichi e lavori per le amministrazioni pubbliche specie nel Teramano come il piano regolatore di Tortoreto ma anche consulenze con il Comune di Roseto e Notaresco.

Alessandro Biancardi