EVASIONE

Delitto Fadani: arrestato per evasione uno dei rom killer

Levakovic stava scontando condanna a dieci anni ai domiciliari

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1319

TERAMO. Era agli arresti domiciliari nella sua abitazione di Alba Adriatica ma durante un controllo i carabinieri non lo hanno trovato in casa e per questo è scattato l'arresto per evasione.

Danilo Levakovic, 23 anni, uno dei tre rom arrestati e condannato in appello per concorso nell'omicidio preterintenzionale di Emanuele Fadani, il commerciante 38enne albense ucciso con un pugno nel novembre di due anni fa, è rientrato in carcere la scorsa notte.
Ai militari che hanno bussato alla porta dell'abitazione per il controllo del rispetto dell'ordinanza di custodia cautelare, i familiari hanno riposto che Levakovic si trovava in ospedale perché aveva accusato un malore.
Il successivo controllo nei nosocomi della zona ha permesso di accertare che si trattava di una banale giustificazione.
Il commerciante di 38 anni di Alba Adriatica fu ucciso l'11 novembre del 2009 con tre pugni davanti ad un pub di Alba Adriatica.
L’episodio scatenò feroci reazioni da parte della popolazione locale esasperata per la prepotenza incontrollata e non sanzionata dei gruppi di etnia rom.
Il ricorso in appello e' stato presentato dalla procura di Teramo e dalle parti civili che hanno impugnato il provvedimento del giudice di Teramo, Giovanni de Rensis che, ad aprile aveva condannato a dieci anni Elvis Levakovic, il rom che sferrò il pugno mortale al giovane imprenditore, assolvendo Danilo Levakovic e Sante Spinelli, gli altri due nomadi che la sera dell'omicidio erano con lui. Elvis era stato giudicato con rito abbreviato.
La procura aveva chiesto trent'anni per ognuno dei nomadi. A marzo è arrivata la condanna a 10 anni per i tre.