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Pescara. Parco Nord e strada Pendolo, tutto fermo: «servono soldi liquidi»

Le richieste dell’opposizione e la replica della maggioranza

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Pescara. Parco Nord e strada Pendolo, tutto fermo: «servono soldi liquidi»
PESCARA. Riprenderà domani la seduta del Consiglio comunale di Pescara dedicata al Piano Triennale delle Opere pubbliche e al Bilancio.

Andrà avanti, dunque, il dialogo tra maggioranza e minoranza per individuare una possibilità di accordo che però non può non tener conto di quanto già fissato con la discussione sull’Imu ossia sul ‘congelamento’ in bilancio di un tesoretto di 2milioni 700mila euro. «E soprattutto dovrà tener conto di quelle opere che inopinatamente il Pd ha chiesto di inserire nel Triennale», sottolinea il capogruppo del Pdl, Armando Foschi, «senza neanche accorgersi che quelle opere già ci sono, come le piste ciclabili, il pennello antierosione sulla riviera sud, la riqualificazione di piazza San Giuseppe o il rifacimento di strada Colle Santo Spirito, opere già finanziate e di cui il Pd tenta, evidentemente, solo di appropriarsi la paternità per questioni elettorali».
Ieri mattina la seduta si è aperta ed è stata subito sospesa per verificare le richieste della minoranza. In sostanza la minoranza ha chiesto l’inserimento della realizzazione del Parco Nord, il completamento della strada-pendolo, dell’arredamento della Città della Musica, la ristrutturazione della stele di D’Annunzio, l’installazione del pennello antierosione, la realizzazione della palestra di San Silvestro, il completamento del rione San Giuseppe, e la riqualificazione di strada Colle Santo Spirito e di via Nicola Fabrizi.

Ma la replica del centrodestra non si è fatta attendere. Sul Parco Nord e la strada-pendolo il Pdl ha ricordato che per andare avanti serve denaro contante per portare avanti gli espropri, ovvero occorrono 6milioni di euro per il Parco nord e un altro milione di euro per la strada-pendolo e in questo caso non è possibile far ricorso ai mutui. Per la strada-pendolo tuttavia l’assessore Antonelli ha chiesto quarantotto ore di tempo per verificare la possibilità per il Comune di subentrare al comparto dei privati. Sulla Città della Musica la maggioranza ha ricordato all’opposizione gli elevati costi di gestione di quella struttura, almeno 40-50mila euro al mese: «prima di procedere con l’inaugurazione dell’immobile dovremo capire e decidere la sua futura gestione», ha sottolineato Foschi.
Per la ristrutturazione della Stele di D’Annunzio occorrono almeno 500mila euro; sono già previsti invece la costruzione della palestra di San Silvestro, che verrà finanziata con la devoluzione di un mutuo dall’Aca, così come sono previsti i lavori nel rione San Giuseppe, con un progetto esecutivo pronto per la gara d’appalto non appena verrà approvato il bilancio; e poi ancora sono già previste le piste ciclabili, non rinvenibili come voce singola nel bilancio, ma comprese nelle opere di rifacimento delle singole strade. Così come è prevista e finanziata l’installazione del pennello antierosione sulla riviera sud, il rifacimento di strada Colle Santo Spirito mentre per via Nicola Fabrizi psarà presentato un ordine del giorno. Intanto nel pomeriggio la seduta è ripresa e di nuovo sospesa. Per oggi alle 12.30 è stata convocata la conferenza dei capigruppo per ufficializzare la nuova seduta del Consiglio per mercoledì 11 luglio alle 9.