L'INCIDENTE

Pilota ultraleggero morto, due indagati

Venditore e assemblatore del velivolo finiscono nell’inchiesta

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Pilota ultraleggero morto, due indagati
SANT’OMERO. Spuntano due indagati per l'incidente aereo in cui ha perso la vita Maurizio Sabbatini, imprenditore di 38 anni di San Benedetto del Tronto.

L’uomo è deceduto sabato pomeriggio a Sant'Omero, dopo essere precipitato nelle campagne di via Metella Nuova. A finire nel mirino dei magistrati teramani per omicidio colposo (l'inchiesta è affidata al pm Laura Colica) sono il venditore dell'ultraleggero e del montatore, che ha assemblato il Rans S9, con il quale Sabbatini (padre di due figli) si è schiantato al suolo poco dopo essere decollato, per la prima volta con il velivolo, dall'Aviosuperificie Val Vibrata di Corropoli.
Da quanto si è appreso, infatti, quello di sabato era il primo volo a bordo del mezzo acquistato da poco- Intanto oggi sarà affidata l'autopsia sul corpo dell'imprenditore marchigiano, per stabilire se l'uomo possa essere stato colpito da malore in quota.
Poi sarà nominato anche il consulente della procura che dovrà stabilire se alla base della tragedia in aria ci sia errore umano o guasto tecnico. Il velivolo di costruzione americana è stato sottoposto a sequestro dai carabinieri della stazione di Nereto.

IN PICCHIATA DOPO 9 MINUTI
Sabbatini era alla guida del Rans S9, monoposto da volo acrobatico ed è precipitato dopo appena nove minuti dal decollo, nelle campagne della zona industriale di Sant'Omero . Secondo alcune testimonianze (erano le 17.44), il piccolo velivolo si sarebbe avvitato all'improvviso su se stesso, senza un'apparente causa, schiantandosi subito dopo al suolo.
Il pilota era decollato dall'aviosuperficie di Corropoli, del cui Avioclub Sabbatini era socio e dove il mezzo veniva rimesso. L’uomo non avrebbe riferito difficoltà di sorta nei colloqui radio con la torre di controllo prima dell'incidente.