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Spending review a Chieti: la Provincia di Chieti chiede ai cittadini cosa tagliare

Possibile inviare email o fax: tagli 2.0?

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Spending review a Chieti: la Provincia di Chieti chiede ai cittadini cosa tagliare
CHIETI. Loro non sanno quello che non va. O forse ci sono talmente tante cose che non vanno che vogliono capire in che ordine affrontarle e testare le priorità dei cittadini.

La Provincia di Chieti si ‘apre’ e aspetta, via internet, le segnalazioni dei cittadini. «Chiediamo la loro collaborazione», ha spiegato il presidente Enrico Di Giuseppantonio, «per combattere sprechi, inefficienze, disfunzioni e burocrazia farraginosa».
Da dove cominciare. Sulla home page del sito istituzionale provincia.chieti.it da qualche giorno è attiva la finestra ‘dillo al presidente’: basta un click per accedere al modulo con cui, lasciando nome, cognome, indirizzo e recapito telefonico. E’ così possibile inviare per e mail una segnalazione sulla disfunzione, sul disservizio o sullo sperpero che il cittadino ritiene di dover sottoporre all’attenzione del presidente della Provincia. Ricevuta la segnalazione, gli Uffici competenti procederanno ad una verifica, verranno adottati eventuali provvedimenti o correttivi, ed il presidente risponderà al cittadino esponendogli quanto è stato fatto. I cittadini potranno inviare segnalazioni anche e mezzo fax al numero 0871/321239.

«Dal giorno dell’insediamento di questa Amministrazione, tre anni fa, abbiamo avviato una serrata lotta agli sprechi i cui effetti gravavano sulle tasche della collettività – dice Di Giuseppantonio: abbiamo eliminato canoni di affitto particolarmente onerosi, linee telefoniche superflue, abbiamo rivisto ed adeguato parecchi contratti di locazione attiva, razionalizzato l’utilizzo delle sedi proprie dell’Ente, ridotto all’essenziale le spese per il personale: emblematica, al riguardo, la riduzione del numero dei Dirigenti da 13 a 4. Siamo stati in un certo senso gli antesignani di una parte degli interventi che oggi il Governo Monti propone al Paese. Abbiamo inoltre cercato di individuare e combattere sprechi e inefficienze, ritardi e lungaggini attraverso un’azione costante che, tuttavia, condotta solo dall’interno, non è sufficiente. Ecco perché oggi chiediamo anche ai cittadini di condividere la nostra azione e attraverso la e-mail puntiamo ad incentivare la partecipazione della gente alla gestione della cosa pubblica in un’ottica di trasparenza e con un obiettivo condiviso: eliminare sprechi, sperperi, ritardi e burocrazia nell’interesse della Provincia e dei Cittadini, rendendo questi ultimi partecipi della gestione della cosa pubblica. Siamo solo all’inizio di questo esperimento, chiediamo, offriamo e ci aspettiamo reciproca fiducia e collaborazione».