DISSERVIZI

Spoltore, Rc: «ufficio postale di Caprara a rischio chiusura»

Il sindaco: faremo di tutto per evitarlo

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Spoltore, Rc: «ufficio postale di Caprara a rischio chiusura»
SPOLTORE. «L’ufficio postale della frazione di Caprara, a Spoltore, potrebbe chiudere».

A dare il triste annuncio è il partito della Rifondazione Comunista circolo “Ernesto Che Guevara” di Spoltore preoccupato per quella che al momento è solo una possibilità che rischia di mettere in seria difficoltà i residenti della zona.
«Poste Italiane prevede per il 2012 la chiusura di 1.152 uffici, nell'elenco figura anche l'ufficio postale di Caprara di Spoltore». E’ l’allarme lanciato dal partito.
Per Rc questo sarebbe l’ennesimo taglio alle sforbiciate dei servizi pubblici e sociali già in atto in città a partire dal centro anziani, alla scongiurata chiusura della biblioteca (rimandata non per merito dell’amministrazione, secondo Rc).
Tutto questo in linea con i tagli imposti dal Governo Monti sì, ma in antitesi, dice Rc, «con le iniziative, proposte per il sociale, la cultura, l’associazionismo, i giovani, l’agricoltura, l’artigianato, la tutela dell’ambiente, la viabilità o altri interventi che rendano più vivibile Spoltore».
Ed in un clima di incertezza generale non sono di conforto, sempre secondo il gruppo, le mancate risposte degli amministratori. Silenzi sulla scuola media Dante Alighieri chiusa lo scorso ottobre dall’ex commissario Vincenzo De Vivo perché inagibile, sottoposta a sopralluoghi e di prossima riapertura a settembre. Il partito di Rifondazione Comunista ha chiesto al sindaco Luciano Di Lorito chiarezza in merito ai lavori, alla pericolosità della struttura, alle somme spese per adeguare la scuola.
Risposte a mezza bocca anche sulla convenzione tra il Comune e l’Arca che prevede la realizzazione di opere private (realizzate) e pubbliche come un campo da calcio, mai realizzato. Vicenda per la quale il sindaco si è impegnato a dare risposte in tempi ancora da definire.
«Il caso ha voluto però che le uniche strutture non realizzate fossero quelle per la collettività», ha sottolineato il partito riferendosi alla convenzione, «al contrario tante case, villette, centri commerciali, uffici, sono stati realizzati dai privati». Preoccupazione è stata espressa dal partito sull’eventualità di cementificazioni sul territorio. «Tra vecchio e nuovo prg c’è il rischio che si autorizzino 1.200.000 metri cubi sulle nostre campagne e sul nostro già disastrato comune».
Ed ora non resta che richiamare, secondo il partito, i cittadini ad una mobilitazione sui problemi del territorio.

«FAREMO  IL POSSIBILE PER EVITARE LA CHIUSURA  DELL’UFFICIO POSTALE DI CAPRARA»

«Garantire servizi pubblici e sociali sull’intero territorio è una delle nostre priorità e stiamo facendo il possibile per rendere viva la comunità con proposte e interventi efficaci, i cui risultati saranno evidenti nel lungo periodo considerando anche la difficile situazione appena ereditata. Ci batteremo, in base a quelle che sono le nostre competenze in merito, per evitare la paventata chiusura dell’ufficio postale di Caprara». È quanto ha affermato il sindaco di Spoltore Luciano Di Lorito, rispondendo alle provocazioni del Partito Comunista del Circolo Ernesto Che Guevara.
«E per quanto concerne le critiche al nostro modo di governare è bene precisare che il programma complessivo è quello votato solo poche settimane fa dagli elettori – ha aggiunto il primo cittadino -. Di certo non ci faremo dettare la linea dal Prc, da tempo distante dalla vita pubblica della città. Non possiamo non tener conto dei tagli attuati dal governo centrale, ma ciò non significa dimenticare o tralasciare quelle che sono le reali esigenze dei cittadini e dell’intera comunità spoltorese».