BILANCIO

Guardiagrele approva bilancio di previsione: aumento Irpef e tassa parcheggio

Il gruppo consiliare “Guardiagrele il bene in comune” punta il dito contro la maggioranza

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Guardiagrele approva bilancio di previsione: aumento Irpef e tassa parcheggio
GUARDIAGRELE. Il copione dei Comuni in tempi di crisi è lo stesso.

Le misure lacrime e sangue sono le stesse: aumento Irpef, tassa parcheggi, tassa acqua. Le giustificazioni a queste misure, le stesse: tagli dal Governo centrale agli Enti locali, patto di stabilità, Imu. Anche la “soluzione” che piaccia o no, è sempre la stessa: tirare la cinghia, mettere a dieta le macchine amministrative (ridurre indennità, stipendi, spese superflue) e risparmiare.
Il bilancio di previsione 2012 di Guardiagrele prevede una serie di misure stringenti per i cittadini. A dirlo è il Gruppo consiliare “Giuardiagrele il bene in comune”.
Si comincia dall’Irpef aumentata dello 0,2%, passando così allo 0,8; le aliquote Imu previste sono: per l’abitazione principale dello 0,4%, ossia quella stabilita dallo Stato; per uffici e studi privati, negozi e botteghe, laboratori artigiani, alberghi e pensioni, cinema e teatri, case di cura e ospedali, esercizi sportivi, attività industriali dell’1%; dello 0,86% per le aree fabbricabili. Poche le detrazioni previste.
Sempre secondo il gruppo di minoranza, l’intenzione della maggioranza è di rivedere l’intero sistema dei parcheggi a pagamento, «a quanto pare aumentandone il numero e le tariffe, e sottoponendoli al controllo della polizia municipale, con sanzioni secondo il codice della strada».

Il capitolo acqua è una spina nel fianco. «Nonostante il Sindaco Salvi abbia votato senza proferire parola gli aumenti delle tariffe del servizio idrico», dice il gruppo, «Guardiagrele è a secco ormai da due settimane. Alla Sasi(società che si occupa del servizio idrico) e all’Ato, evidentemente, sono sordi. Ieri, inoltre, è stato approvato il bilancio della Sasi, e magari sarebbero stati l’occasione e il luogo adatti per farsi sentire. Peccato che gli amministratori guardiesi fossero tutti assenti».
Il piano delle opere pubbliche da realizzare, invece, prevede un parcheggio multipiano in via Orientale (da 5.300.000 euro), la realizzazione del palazzetto dello sport in via Anello (3.000.000 euro) e non si sa, sottolinea il gruppo, chi saranno questi privati benefattori che finanzieranno. Nell’elenco delle strutture da alienare di proprietà del Comune è stato inserito l’ex mercato coperto e il Pater Montium. All’appello non sono mancati il piano regolatore generale ed il programma di recupero urbano «fermi ormai da due anni e mezzo per i quali, comunque, paghiamo le tasse secondo le nuove destinazioni di urbanizzazione ma senza poter costruire».