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Asl Chieti: pagare ticket online non è sicuro

Il certificato di sicurezza della Asl è scaduto dal 15 dicembre 2011

Redazione Pdn

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Asl Chieti: pagare ticket online non è sicuro
CHIETI. L'altro ieri l’annuncio: la Asl di Chieti-Lanciano-Vasto offre la possibilità di pagare il ticket online. Oggi l’amara scoperta: eseguire le transazioni online potrebbe non essere sicuro.


La fonte, sia della buona che della cattiva notizia, è il sito stesso della Asl. Cliccando sul link segnalato per accedere al pagamento, appare una schermata che mette in guardia.
Prima l’annuncio inaspettato, in grassetto: «questa connessione non è affidabile». Occhi sgranati.
Seconda riga: «è stata richiesta a Firefox una connessione sicura con cup.asl2abruzzo.it, ma non è possibile confermare la sicurezza del collegamento».Sguardo accigliato.
Il mouse scorre indeciso la pagina: «il cup.asl2abruzzo.it utilizza un certificato di sicurezza non valido». Primo colpo. «Il certificato non è attendibile in quanto non è stata fornita alcuna catena dell'emittente». Secondo colpo. «Il certificato è scaduto il 15/12/2011 alle ore 19.22. La data di oggi è 04/07/2012». Kaputt.
Che significa? Che lasciare gli estremi della carta di credito ed eseguire transazioni potrebbe essere rischioso. Qualcuno potrebbe decriptare i nostri dati. E’ l’annuncio stesso a chiarirlo: «un eventuale errore del certificato potrebbe indicare che la connessione è stata intercettata oppure che il server Web dichiara la propria identità in modo errato».
A questo punto che fare? Si può continuare la navigazione a proprio rischio e pericolo o abbandonare il campo. Il sito stesso consiglia di uscire: «se generalmente è possibile collegarsi a questo sito senza problemi, è possibile che questo errore sia causato dal tentativo da parte di qualcuno di sostituirsi al sito originale. Il consiglio è di non proseguire la navigazione. Anche se si ha fiducia nel sito, questo errore potrebbe comunque significare che qualcuno sta cercando di interferire con la connessione». Utente avvisato, mezzo salvato…
Eppure l’annuncio del nuovo servizio in bella mostra alla voce ultime news del sito Web, non diceva così.
Parlava, l’annuncio, di «operazioni effettuate in condizioni di estrema sicurezza, grazie a un sistema di protezione crittografato utilizzato per garantire trasferimenti riservati di dati nel Web, di un significativo passo in avanti in tema di accessibilità».
Ma non finisce qui, caro utente, «perché», dice la Asl sul sito, «quella varata oggi è solo la prima parte del programma di servizi online della nostra azienda, a cui a breve ne seguirà una seconda che introduce la possibilità di verificare i tempi d’attesa ed effettuare le prenotazioni attraverso il web». Ti piace?
Sì, ma non c’è fretta… Fate con calma… 

m.b.