TASSE E COMMERCIO

Imu Pescara, la maggioranza Mascia fa un passo indietro e abbassa aliquota per commercianti

Dall’8,6 al 7,6 per mille. Nei giorni scorsi ci sono state molte proteste

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Imu Pescara, la maggioranza Mascia fa un passo indietro e abbassa aliquota per commercianti
PESCARA. I commercianti si sono fatti sentire e la maggioranza ha fatto un passo indietro.

Se fino a martedì il capogruppo del Pdl si diceva certo di quello che era stato deciso, con il supporto della minoranza, ieri è arrivato il dietrofront. Sempre da casa Pdl si è cambiata strategia e si è passati dalla «scelta condivisa» al «mero errore materiale generato da una contraddizione nella lettura delle norme».
L’aliquota Imu inerente gli immobili strumentali utilizzati per attività d’impresa, ovvero i negozi e gli artigiani, sarà dunque riportata dall’8,6 al 7,6 per mille.
«Parliamo di un errore – come ha precisato anche l’assessore ai Tributi Massimo Filippello – generato dalla volontà di tutta la maggioranza di centrodestra di allargare quanto più possibile la base dei contribuenti che potevano usufruire di aliquote agevolate e che in concreto ci ha permesso di inserire gli alloggi dati in comodato d’uso gratuito dai padri ai figli e gli immobili strumentali».
«Sicuramente un errore», ha ribadito l’assessore, «ma comunque condiviso da tutti e contemplato sempre nella tabella delle aliquote che rappresenta la premessa dell’accordo stesso sottoscritto dai consiglieri di maggioranza e minoranza». Filippello racconta di aver incontrato, prima di portare la delibera dell’Imu in aula, la Confcommercio proprio per studiare agevolazioni utili ad allentare la morsa della nuova imposizione voluta dal Governo sulle nostre categorie produttive.


Ieri mattina, rileggendo anche i testi normativi, la maggioranza ha ripristinato l’aliquota al 7,6 per mille.
«Il consigliere del PdL Sospiri e poi il consigliere dell’Udc Dogali hanno sconfessato i loro compagni di maggioranza e confermato quanto detto e ripetuto dalla opposizione», hanno protestato i gruppi consiliari di opposizione Pd, Idv, Sel, Rc e Fli. «L’ennesima dimostrazione di una maggioranza allo sbando in cui è difficile comprendere la linea politico-amministrativa che si sono dati e dove accade che l’assessore ai Tributi ed il Capogruppo del maggiore partito di maggioranza sostengano cose che puntualmente vengono smentite da altri della loro stessa maggioranza».
Per l’opposizione «ciò che maggiormente amareggia, di fronte a tutto questo pressapochismo e
menefreghismo, è la sicumera del Sindaco Mascia che continua a fare spallucce e continuare ad organizzare feste con ricchi premi e cotillon sulle spalle dei pescaresi».