LANCIANO

Morta in casa da oltre 15 giorni: il mistero di Natalia

Trovato sabato un cadavere in decomposizione a Lanciano. Oggi potrebbe arrivare il nullaosta per la sepoltura

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Morta in casa da oltre 15 giorni: il mistero di Natalia
LANCIANO. Il cadavere in avanzato stato di decomposizione di una donna di origine russa e' stato trovato sabato mattina a Lanciano, in una casa del centro storico.

I vicini della donna, Natalia Khadzhi, 38 anni, hanno allertato le forze dell'ordine perchè da giorni non la vedevano più uscire. La giovane donna è stata trovata morta in casa dopo che i vigili del fuoco hanno aperto la porta d'ingresso alla presenza dei carabinieri della compagnia di Lanciano, che indagano sul fatto.
Il pm Rosaria Vecchi della Procura di Lanciano ha aperto un fascicolo. Stando ai primi accertamenti degli inquirenti, non ci sarebbero segni di violenza ne' elementi che facciano presupporre una recente assunzione di sostanze stupefacenti. Si tratta di esami compiuti in condizioni estreme proprio per lo stato in cui si trova il cadavere putrefatto ed irriconoscibile. Infatti per questa ragione non si procederà all'autopsia del cadavere perchè i resti della 38enne sono putrefatti. Restano dubbi sulla morte anche se gli inquirneti ascolteranno nei prossimi giorni amici e testimoni possibili pe rricostruire la vita della donna ed eventuali ipotesi di contrasto con qualcuno.

La donna, che a quanto si apprende era stata sposata con un lancianese, sarebbe morta o in seguito a una caduta o per cause naturali. La salma e' stata trasportata all'obitorio di Lanciano.
Secondo gli inquirenti la donna sarebbe morta da almeno 10-15 giorni e il caldo di questi giorni avrebbe accelerato sensibilmente la decomposizione del cadavere. La Procura di Lanciano ha incaricato un anatomopatologo di effettuare una ricognizione cadaverica approfondita per escludere responsabilità di terzi, ipotesi da subito esclusa dai carabinieri intervenuti sul posto. Prende sempre più corpo tra gli inquirenti l'ipotesi della morte naturale, tanto che già lunedì potrebbe arrivare il nulla osta per la sepoltura della salma che al momento si trova nell'obitorio dell'ospedale di Lanciano.