TIFO E ALCOOL

Vasto, «aggrediti da tifosi ubriachi nel dopo partita»

La denuncia di Stefano Moretti

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Vasto, «aggrediti da tifosi ubriachi nel dopo partita»
VASTO. Una denuncia al Ministro dell'Interno ed al comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri pretendendo di essere convocato a Roma.

E’ l’iniziativa assunta da Stefano Moretti, dell’associazione Antimafia, dopo quanto accaduto ieri in città a seguito della partita Italia-Germania. E Moretti è deciso: «se serve mi incatenerò ai cancelli del comando generale dell'Arma dei Carabinieri a Roma e giuro di fronte a Dio e su quello che mi è più caro che questa volta lo farò se non si decideranno a concedere i rinforzi almeno nel periodo estivo».
Il rappresentante dell’associazione è ancora sconvolto per quanto ha visto e per quanto gli è stato raccontato ieri dopo il match degli Europei che è valsa agli azzurri la qualificazione per la finale di domenica contro la Spagna: «l'atteggiamento di alcuni vastesi ha trasformato una serata di gioia in un vero e proprio incubo». Moretti racconta di un corso Garibaldi bloccato e le auto in transito sono state circondate da «un numero nutrito di ubriachi che non permetteva il passaggio».
«Addirittura», svela, «chi si è ribellato a questo stato di violenza pretendendo giustamente di dover passare ha dovuto subire la rottura dei vetri della propria auto ed è stato preso a calci in faccia. Inoltre mi è stato riferito che un auto con a bordo una famiglia è stata bloccata ed addirittura gli ubriachi si sono arrampicati sopra il tetto tra le lacrime della bambina e della sua mamma all'interno dell'abitacolo. La cosa grave è che questi episodi di violenza sono avvenuti sotto gli occhi di Carabinieri e Polizia che non hanno mosso un dito». Una denuncia grave e l’esponente dell’associazione Antimafia vuole andare avanti: «domani stesso (oggi per chi legge, ndr) invierò un fax al Ministro dell'Interno ed al Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri pretendendo di essere convocato a Roma altrimenti mi vedrò costretto ad incatenarmi ai cancelli del Comando Generale. Questa situazione va avanti da diversi anni e per fermarla non è stata messa in atto nessuna opera di prevenzione».

Secondo Moretti a Vasto i giovani che creano questi problemi sono sempre i soliti ed una città intera «è costretta a subire solo ed esclusivamente perchè le autorità non riescono a calmare queste teste calde».
«E' inammissibile», si sfoga ancora, «che delle famiglie non possono recarsi in piazza per paura di essere aggredite. Adesso siamo curiosi di vedere l'atteggiamento delle autorità nel caso in cui l'Italia dovesse vincere la finale. Chiedo al Procuratore Prete come dovrei comportarmi se mi trovo circondato da un branco inferocito di ubriachi ed all'interno della mia auto ho con me mia moglie ed i miei tre figli?»