SICUREZZA E SINDACATI

Pescara, vigili urbani in servizio notturno, Cgil e Cisl: «nessuna concertazione con noi»

Le due organizzazioni sindacali smentiscono l’assessore

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Pescara, vigili urbani in servizio notturno, Cgil e Cisl: «nessuna concertazione con noi»
PESCARA. «Nessun accordo con l’amministrazione del comune di Pescara sull’attivazione dell’orario notturno degli agenti della polizia municipale».

Le segreterie provinciali di Cgil e Cisl (funzione pubblica) smentiscono categoricamente l’assessore Gianni Santilli che nei giorni scorsi aveva annunciato la novità e l’accordo con le sigle sindacali.
Ma, dicono i sindacati, non c’è stato alcun tipo di dialogo: «non abbiamo mai discusso della questione nei tavoli competenti e nemmeno ci è stata inviata una bozza di proposta in merito».
I rappresentanti esprimono rammarico per quanto accaduto e ricordano che per tali materie esistono tempi e procedure per il confronto con le parti sociali previsti dai contratti nazionali del lavoro.
«Argomenti come orari di lavoro, assunzioni tempi determinati, produttività e lavoro straordinario sono tutti temi molto sensibili e delicati da affrontare con tutte le rappresentanze delle organizzazioni territoriali titolari di precise prerogative garantite dalla vigente normativa contrattuale», dicono da Cgil e Cisl. «Diversamente saremmo di fronte a modalità difformi da quanto previsto dai contratti che, quantomeno, denoterebbero una scarso rispetto delle organizzazioni sindacali o, peggio, una scarsa conoscenza dei meccanismi di funzionamento delle relazioni sindacali».

I sindacati ricordano che l’ultimo incontro avuto con l’assessore Santilli è stato quello presso la Prefettura di Pescara per espletare le clausole di raffreddamento per scongiurare lo sciopero indetto dai sindacati in rappresentanza della polizia municipale per il 10 giugno scorso. «Non è sostenibile che si facciano (se si sono fatti) incontri con alcune sigle sindacali e senza coinvolgere la Rsu dell’Ente appena votata, su materie di interesse generale e di competenza di tutti».
Adesso Cgil e Cisl auspicando che l’episodio possa essere stato «frutto solo di un malaugurato disguido» invitano l’amministrazione comunale a convocare «nel più breve tempo possibile il “giusto” tavolo sindacale» per risolvere la questione.