RIFIUTI

Nuova discarica ad Alanno: lo dice il piano provinciale rifiuti

L’ipotesi è arrivata inaspettata ed è contestata da alcuni

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Alanno

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ALANNO. Spunta tra i siti discarica indicati nel nuovo piano provinciale dei rifiuti di Pescara, la località Colle Nuovo (zona Alanno Scalo) come sede di una nuova discarica per rifiuti urbani.

La denuncia arriva da Camillo Colangelo del gruppo di minoranza. L’area, indicata tra tante come sede potenziale per il trattamento di rifiuti si estende su una superficie di 4 ettari circa ed è attualmente utilizzata come cava.
Ma a preoccupare di più sono le parole contenute in una relazione tecnica che indica la sede di Colle Nuovo come area «con caratteristiche sia favorevoli che sfavorevoli»e per questo meritevole di attenzione.

«AREE PROBLEMATICHE»
Il Piano Provinciale dei Rifiuti approvato dalla Provincia di Pescara sta facendo discutere. Nei giorni passati si è accesa una dura polemica sulla discarica di Piano di Sacco a Città Sant’Angelo che ha visto come protagonista il sindaco Gabriele Florindi.
Nella fitta mole di documenti, oggi, ne emerge uno in particolare che riguarda i siti indicati. Si tratta di una relazione diretta al dirigente del settore IV Ambiente della Provincia, Gianfranco Piselli ad oggetto: relazione istruttoria sulla verifica di conformità espressa dalla Regione Abruzzo sul piano provinciale gestione rifiuti 2012-2015. Qui si parla «dei siti potenzialmente idonei ad ospitare impianti di discarica per rifiuti urbani (con annesso impianto Tmb e impianto per il recupero dei rifiuti) al fine di favorire il superamento della situazione emergenziale».
Tra questi ci sono: Piano di Sacco, Colle di Sale, Cipressi e Veronica a Citta S. Angelo, Colle Nuovo ad Alanno, Colle San Luca a Cugnoli, Zona Industriale a Manoppello e Villa Oliveti a Rosciano, «che presentano», si legge nella relazione, «diverse caratteristiche sia favorevoli sia sfavorevoli e le cui peculiarità di dettaglio sia progettuali che territoriali di localizzazione dovranno essere necessariamente esaminate in dettaglio durante la fase obbligatoria di Valutazione di Impatto Ambientale prevista nella fase di micro localizzazione. Si tratta di siti contenenti valutazioni ambientali, geologiche e territoriali sia positive che negative e/o problematiche».
Per ora si tratta di ipotesi che non lasciano comunque tranquillo il consigliere Colangelo.
A preoccuparlo è l’atteggiamento dell’ex sindaco di Alanno nonchè consigliere provinciale, Enisio Tocco «che ha pure votato emendamenti a favore di altri Comuni, alla proposta che in consiglio provinciale propone la discarica, ma non ha fatto proprio nulla a tutela del comune di Alanno e neppure per il comune limitrofo di Cugnoli che si vede coinvolto nello stesso problema».
Così come l’attuale Giunta comunale che, sempre secondo Colangelo, «non si è espressa in merito, come se nulla fosse accaduto, autorizzandoci a pensare che è favorevole alla discarica. Insediare una nuova discarica ad Alanno Scalo, vicinissima ad una zona abitata, ad una scuola, alla stazione ferroviaria, è assolutamente impensabile e ci batteremo affinché questo non succeda».