IL CASO

Pizzoli, lavori campo sportivo: 4.600 euro all’assessore, 24.000 di spese tecniche

L’assessore è stato nominato responsabile di procedimento

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L'assessore Anastasio

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PIZZOLI. E’ l’assessore comunale Giovannino Anastasio il responsabile del procedimento per i lavori di ripristino del campo sportivo di Pizzoli.

A lui va la somma di 4.602,07 euro. Per le spese tecniche, invece, sono stanziati 24.164 euro.
E’ quanto emerge dalla delibera di Giunta numero 140 del 13 dicembre 2011 ad oggetto: “approvazione progetto definitivo esecutivo lavori campo sportivo e palazzetto” che dà mandato proprio all’assessore di diventare responsabile del procedimento.
I lavori riguardano la ristrutturazione di un campo da calcio in via S. Lucia. Il progetto redatto dall’ingegnere Luca Gentile il 31.08. 2010 per un ammontare complessivo di 372.243,78 euro è stato affidato alla ditta Ma.Re. Costruzioni. Si tratta di somme, specifica il documento, che saranno prelevate dal bilancio comunale e della Protezione Civile.
Ma c’è chi solleva dubbi. E’ il consigliere comunale Francesco Luciani che ha sottolineato alcuni aspetti, a suo dire, «poco chiari».
In particolare oltre a criticare l’attribuzione dell’incarico all’assessore come responsabile di procedimento, il consigliere ha detto che nelle carte che ha visionato qualche settimana fa «non ho potuto non notare come la ditta vincitrice della gara ha dato in subappalto una parte dei lavori irrigazione e livellamento del fondo campo per un importo di 55.000 euro alla ditta Martinelli Walter». Questa ditta -sempre secondo il consigliere- non sarebbe del tutto sconosciuta allo stesso assessore Anastasio e a questo si aggiunge anche il fatto, sempre secondo Luciani, che la ditta subappaltatrice non figura nel cartello di inizio lavori apposto davanti al cantiere.
«Dal giorno in cui sono stato eletto», ha detto arrabbiato, «mi batto ininterrottamente per l’informazione delle scadenze per rinnovo dell’autonoma sistemazione ma le mie richieste vengono ignorate in tutto o in parte».

Il consigliere Francesco Luciani si è reso protagonista di un serrato sciopero della fame «contro la mancanza di trasparenza del Comune di Pizzoli». Il consigliere chiedeva di consultare gli atti dell’archivio del Comune ogni qual volta ne avesse bisogno in qualità di consigliere. Il sindaco Angela D’Andrea ha respinto le accuse precisando che da parte del Comune non c’è mai stato alcun diniego.
Sulla vicenda è intervenuto anche il Prefetto de L’Aquila Giovanna Maria Iurato.