URBANISTICA

Roseto, il Comune punta a parcheggi e strutture commerciali?

In una delibera di Giunta l’Ente annuncia «possibili vendite ed acquisizioni in corso»

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La giunta Pavone

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ROSETO DEGLI ABRUZZI. Bisogna rivedere il piano urbanistico, se del caso modificarlo in vista di una futura vendita di beni immobili comunali.

Il Comune di Roseto pensa alla possibilità di vendere beni, modificare il piano regolatore generale, ed  acquisire allo stesso tempo nuove strutture a destinazione commerciale.
A dirlo è una delibera di Giunta (la numero 59 del 22 giugno 2012) con la quale l’Ente si impegna a valutare gli immobili di sua proprietà.
Tra le strutture candidate alla vendita ci sono aree nella zona sud del lungomare Trieste di Roseto degli Abruzzi con un’estensione complessiva di circa mq. 21.480, l’ ex “Villa Clemente” sita nella zona nord di mq. 4.875, il mercato coperto comunale al piano terra nella zona centrale del di mq. 808,88, l’ex scuola elementare in località Borsacchio di circa mq. 850, l’area dell’ex scuola sita in località Piane Tordino e l’ex  scuola in località Giardino di mq. 850.
 Allo stesso tempo, secondo quanto emerge dal documento a firma del sindaco Enio Pavone e del segretario generale Vincenzo Benassi, il Comune sta  acquisendo altre strutture.
Si tratta perlopiù di locali “Prusst ex Monti” destinati ad uffici, ad uso commerciale, residenziale ed a parcheggi.
  L’operazione di alienazione, acquisizione, comporterà, si legge nella delibera, «eventualmente una integrazione spaziale e funzionale con l'attuale assetto urbanistico del territorio e con tutti gli spazi pubblici presenti nel contesto».
E’ per questo che il Comune ha incaricato il dirigente IV settore di predisporre una schedatura analitica delle proprietà immobiliari contenente l’individuazione catastale, la consistenza, l’attuale destinazione urbanistica e la possibile variazione urbanistica rispetto al vigente Prg.
 Infine l’Ente precisa che nella redazione della variante urbanistica per l’ area ex Villa Clemente si dovrà  tenere conto in modo particolare delle caratteristiche architettoniche dell’area circostante.