L'INTERROGAZIONE

Impianto a biomasse a Cepagatti, il Comune dice no, la Provincia dà l’ok

Camillo Sborgia (Idv) ha interrogato il presidente Testa

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Impianto a biomasse a Cepagatti, il Comune dice no, la Provincia dà l’ok
PESCARA. Il Comune ha detto no.

La Provincia di Pescara, invece, ha detto sì alla realizzazione di un impianto di produzione di energia elettrica della potenza elettrica pari 940 kw alimentato da biomassa, in strada provinciale Bonifica Vaticinare, a Cepagatti.
A chiedere spiegazioni sull’autorizzazione concessa è il consigliere provinciale Idv Camillo Sborgia in un’interrogazione al presidente Guerino Testa ed al presidente del Consiglio provinciale Giorgio De Luca.
La Società Synergas srl ha richiesto al Comune di Cepagatti l’autorizzazione per la costruzione dell’impianto. Il Comune nel corso della conferenza dei servizi del 9 settembre 2011 ha chiesto alla ditta di valutare l'interramento della parte area dell'elettrodotto di collegamento alla rete elettrica nazionale, anche per ridurre l'esposizione ai campi elettromagnetici come richiesto dalla Asl.
Poi il 24 novembre 2011 l’Ente ha espresso dubbi sull’operazione nella nota 25091. «Pur condividendo il progetto in oggetto meritorio di attenzione, in ordine alla produzione di energie alter-native», recita la nota, «si ritiene di non poter esprimere parere favorevole poiché dalla relazione a firma del dirigente medico del dipartimento prevenzione della Asl non evince la certezza che il detto progetto rispetti le normative in materia ambientale di emissioni, rumori ed odori».
Il 22 settembre 2011, invece,  il settore IV dell’Ambiente della Provincia di Pescara aveva espresso parere favorevole all’impianto nel rispetto delle prescrizioni impartite dall’Arta.
Che cosa ha spinto la Provincia a dire sì? Qual è il motivo di questa diversità di pareri tra Comune e Provincia?
Sono le domande di Sborgia alle quali qualcuno dovrà rispondere.