ARRESTI

Rapina in villa a Massa d’Albe. Anziani picchiati e derubati. Arrestati in tre

I poliziotti incrociano i rapinatori e scatta l’inseguimento

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Rapina in villa a Massa d’Albe. Anziani picchiati e derubati. Arrestati in tre
AVEZZANO. La tranquillità della propria casa, sera afosa d‘estate, la tv accesa: è l’ora del telegiornale.

Poi all’improvviso l’incubo. Due persone armate di pistola dentro casa, urla minacce, strattonamenti e poi il nastro adesivo per chiudere bocca e bloccare i polsi.
Per fortuna la brutta storia è terminata con tre arresti la scorsa notte, per una rapina in una villa di Forme di Massa d'Albe. Ad intervenire e a bloccare i malviventi (due di loro sono entrati nell’abitazione un terzo ha fatto da palo all’esterno) sono stati la Squadra Volante e della Squadra Anticrimine del Commissariato di Avezzano, coadiuvati dai carabinieri.
Una bruttissima esperienza che per fortuna è terminata con l’arresto dei responsabili grazie ad una incredibile coincidenza. Proprio mentre i malviventi stavano fuggendo dalla casa un agente fuori dal servizio ha notato due uomini che avevano ancora in mano le pistole.
Le vittime sono due coniugi settantenni, trovati imbavagliati con del nastro adesivo. Secondo la ricostruzione fornita dagli agenti i due anziani sarebbero anche stati picchiati a sangue ed entrambi presentavano visibili contusioni e sangue rappreso su diversi punti del corpo.
Alla donna i due hanno anche strappato con violenza una catenina dal collo. I coniugi, sotto choc, hanno dichiarato alla polizia che due rapinatori si erano introdotti in casa intorno alle venti di ieri minacciandoli con due pistole.

Gli arrestati sono due fratelli Mario e Antonello D'Alessandro, di 33 e 32 anni, avezzanesi, pregiudicati per reati di rapina, e Tiziano Rea, 32 anni di Civitella Roveto, con precedenti analoghi agli altri due.
Mario D'Alessandro, sottoposto alla misura di prevenzione della Sorveglianza Speciale con obbligo di soggiorno nel comune di Avezzano, aveva con sé una riproduzione di una Beretta priva di tappo rosso; Rea, una riproduzione di una calibro 22, lo stesso priva di tappo rosso. E' stato un assistente Capo della Polizia di Stato in forza alla Squadra Volante del Commissariato di Avezzano, libero dal servizio e che transitava per la Strada Provinciale per Forme di Massa d'Albe, a notare due uomini fuggire da un'abitazione, armati di quelle che sembravano pistole vere. Ha chiamato rinforzi e li ha inseguiti fino a riuscire a bloccarli. Successivamente è stata rintracciata l'auto condotta dal terzo complice, Antonello D'Alessandro. I reati contestati sono lesioni, sequestro di persona, rapina aggravata, resistenza e lesioni a Pubblico ufficiale. Mario D'Alessandro dovrà rispondere anche della violazione degli obblighi relativi alla Sorveglianza Speciale