EDILIZIA

Teramo: aumento buste paga nel nuovo contratto edili

Previsto abbattimento oneri alle imprese per la Cassa Edile

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2803

Teramo: aumento buste paga nel nuovo contratto edili
TERAMO. Ieri è stato sottoscritto nella sede dell’Ance di Teramo, il nuovo contratto provinciale degli edili che interessa oltre 5.000 addetti e circa 1.000 imprese.

Le categorie (lavoratori ed imprese) sono state rappresentate dal presidente dell’Ance(Associazione nazionale costruttori edili), Armando Di Eleuterio, dal vicepresidente Ance con delega alla Relazioni Industriali Ezio Iervelli e dal direttore Marco Fabiocchi; per la parte sindacale il contratto è stato sottoscritto da Silvio Amicucci, segretario provinciale Fillea-Cgil, da Giancarlo De Sanctis, segretario provinciale della Filca Cisl e da Giovanni Signorile, segretario provinciale Feneal Uil.
Le misure previste nel contratto vanno a vantaggio sia degli imprenditori che dei lavoratori. In particolare prevedono l’abbattimento del costo della Cassa Edile a carico dell’impresa fino al 7,54% (l’aliquota più bassa d’Abruzzo), ulteriormente ridotta al 7,24% per le imprese che al proprio interno hanno il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza.
Sono state raddoppiate le prestazioni sanitarie ed è stata introdotta un nuovo strumento per l’assistenza fiscale dei lavoratori. Così come è previsto un aumento della retribuzione al 4% e sono state riviste le indennità di trasporto e mensa, senza incrementarne il costo complessivo.

Nell’ intesa è stato posto l’accento anche sulla scuola edile che vanta una sede operativa accreditata a Giulianova, 600 allievi formati e 53 corsi svolti negli ultimi 6 mesi per un totale di 800 ore di formazione erogata. L’istituto è entrato nella sperimentazione della Blen (Borsa Lavoro Edile Nazionale), progetto che si svilupperà in collaborazione con i Servizi per l’Impiego della Provincia di Teramo.
L’obiettivo della scuola è favorire l’incontro tra domanda ed offerta di lavoro oltre che formare il nuovo personale.
Massima soddisfazione è tata espressa sia dall’Ance che dai sindacati. «Si tratta di un passaggio fondamentale nell’attuale congiuntura di profonda crisi», ha detto il presidente Di Eleuterio, «perché abbiamo rispettato gli impegni contrattuali riducendo gli oneri per le imprese ed aumentando contestualmente le prestazioni per i lavoratori. Si è trattato di un vero atto di responsabilità che consolida le nostre relazioni industriali».
Sulla stessa linea è il segretario provinciale della Fillea Cgil, Amicucci. «Si tratta di un contratto strategico», ha detto, «per rispondere alla crisi, aumentando le buste paga dei lavoratori, rafforzando il ruolo degli enti bilaterali come strumento di attuazione delle politiche sindacali in anni in cui il settore si sta destrutturando e frammentando; occorre incrementare i presìdi a tutela della legalità, della sicurezza ed a garanzia delle imprese regolari».