Il progetto Forest Oil ritorna al Comitato Via. Ambientalisti furiosi

Wwf: «necessario confermare lo stop»

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1876

Il progetto Forest Oil ritorna al Comitato Via. Ambientalisti furiosi
ABRUZZO. All'ordine del giorno del prossimo Comitato Valutazione di Impatto Ambientale della Regione Abruzzo del 3 luglio è stato posto nuovamente l'esame del progetto della Forest Oil di Bomba.

La Forest Oil, subito dopo la bocciatura di aprile da parte del Comitato Via, aveva chiesto, infatti, il riesame della pratica per poi presentare un ricorso al Tar di Pescara. In tale ricorso la società ha chiesto anche, in subordine all'eventuale bocciatura della decisione del Comitato Via da parte del Tar, un risarcimento danni di 142 milioni di euro. Il ricorso è stato notificato anche al Wwf come parte contro-interessata avendo sostenuto le ragioni del no.
Le motivazioni che l’azienda adduce nella presentazione del ricorso stesso riguardano in particolare i vizi procedurali del provvedimento, «in quanto il provvedimento finale», spiega la società, «non e’ stato preceduto dal preavviso di rigetto, come previsto dalla normativa».
Ma la Forest contesta anche le carenze nelle motivazioni del provvedimento finale, «che non tengono conto delle risultanze istruttorie e tecniche prodotte dalla società» e lamenta l’ «evidente travisamento ed erroneo accertamento dei fatti : il provvedimento infatti assume come doverose alcune misure preventive, facendo leva su erronei convincimenti di fatto».
Il Wwf ritiene che la Regione Abruzzo «non può continuare ad essere in balia di procedure e modalità organizzative del Comitato Via che possono portare, come recentemente accaduto per il progetto della Puccioni a Vasto, ad una prima bocciatura e dopo due mesi all'approvazione dello stesso progetto».
Sull'impianto di Bomba ben 21 comuni e la Provincia si sono schierati contro per «evidenti problematiche ambientali e di rischio», sollevate da associazioni e comitati.
«Riteniamo», chiude il Wwf, «che il Comitato Via debba confermare il parere negativo sul progetto, contestando puntualmente le questioni sollevate nuovamente dalla Forest Oil».
L a presentazione del ricorso Forest giunge successivamente alla pronuncia favorevole, sempre da parte del Tribunale regionale abruzzese, che ha accolto il ricorso dell’azienda contro la delibera del Comune di Bomba contraria al progetto, imponendo al Comune stesso di riesaminare l’istanza di Forest Cmi sulla base gli studi e delle evidenze tecniche fornite dalla società.