IL FATTO

Codacons: «Enel Energia stacca gas senza aver mai mandato bolletta»

Parte l’esposto in Procura

WhatsApp PdN 328 3290550

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

4821

Codacons: «Enel Energia stacca gas senza aver mai mandato bolletta»
ABRUZZO. Ancora Codacons, ancora disservizi.

Dopo il caso di presunte bollette pazze recapitate dall’Aca ai suoi utenti, il vice coordinatore regionale del Codacons Abruzzo Vittorio Ruggieri torna a farsi sentire. Stavolta nel mirino c’è Enel Energia colpevole di aver staccato il gas ad una famiglia di Francavilla senza aver mai mandato una bolletta.
La famiglia, secondo il racconto di Ruggieri, dopo aver esercitato regolarmente il diritto di recesso del contratto (cioè nei 10 giorni lavorativi previsti dalla legge dalla sottoscrizione del contratto avvenuta in data 29 aprile 2011) e aver chiesto il rientro alla società somministrante originaria, con lettera inviata anche all’Autorità Garante per l’Energia Elettrica e del Gas, si è vista staccare l'utenza del gas senza aver ricevuto mai una bolletta.
Il rappresentante del Codacons ha definito «inqualificabile il comportamento di Enel Energia» minacciando di adire la Procura della Repubblica di Chieti per chiedere se sussistano i presupposti oggettivi e soggettivi del reato di interruzione di pubblico servizio. In tal caso, fa sapere Ruggieri, la famiglia danneggiata si costituirà parte civile per richiedere i danni. Il Codacons ha anche chiesto che la società di energia venga sanzionata dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato e dalla Polizia Amministrativa presso la Prefettura.
«Mi chiedo a cosa serva il carrozzone dell’Autorità Garante per l’Energia Elettrica e il Gas», ha detto Ruggieri, «che tra l’altro costa decine di milioni di euro l’anno, e alla quale ci siamo rivolti mesi or sono, se poi è incapace di risolvere anche questi problemi assumendo provvedimenti che impediscano alle società che erogano l’energia elettrica e il gas di continuare a fare impunemente tutto ciò che vogliono».