SICUREZZA IN CITTA'

Le passeggiate notturne di Di Mattia per debellare criminalità e prostituzione

Ieri prima prova, ‘scortato’ dal capitano dei carabinieri

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Le passeggiate notturne di Di Mattia per debellare criminalità e prostituzione
MONTESILVANO. Una passeggiata notturna per il sindaco Attilio Di Mattia e l’assessore alla sicurezza, Vittorio Iovine.

I due amministratori cittadini si sono dati appuntamento alle ore 22 di ieri sera con il capitano della stazione dei carabinieri, Enzo Marinelli, a Piazza Diaz.
Dal cuore della città sono partiti per perlustrare in prima persona i quartieri più sensibili per prostituzione e piccola criminalità, in particolare nelle ore notturne. E’ stato il capitano dell’Arma ad illustrare le maggiori criticità della città e ad accompagnare in ricognizione il sindaco e l’assessore, in particolare sulla strada che costeggia la Pineta, il lungo mare e la zona in prossimità della foce del Saline.
»E’ la prima di una serie di perlustrazioni - annuncia Di Mattia - insieme al Capitano per toccare con mano i punti più critici della nostra città, al fine di costruire un progetto per la sicurezza dei residenti e dei turisti il più possibile calato nelle reali esigenze urbane. Sappiamo benissimo che, in alcune zone della città, i montesilvanesi sono stati e sono tuttora costretti a convivere con prostituzione e piccola criminalità e che abbiamo bisogno di tempo per mettere su un piano efficace. Di certo non faremo lo stesso errore della vecchia amministrazione con interventi di facciata che nulla hanno portato alla collettività, ricordo che nel 2010 sono state fatte oltre 400 multe alle prostitute, che nessuna ha mai pagato e mai pagherà».
«In queste passeggiate notturne – continua Di Mattia - stileremo un report con tutti i punti dove l’illuminazione e viabilità sono carenti ed insufficienti, per azzerare le zone d’ombra che creano insicurezza. Intanto vogliamo fare rete tra L’Arma dei Carabinieri, Polizia Locale e Amministrazione. Ho già detto ai miei assessori che dovranno munirsi di buone scarpette da tennis: insieme dovremo abituarci a consumarne le suole per stare in mezzo alla strada ed alla gente ed arrivare in tutti i quartieri della città».