AMBIENTE

Restyling oasi Foce Vibrata. La Regione stanzia 30 mila euro

Previsti percorsi natura e abbattimento barriere architettoniche

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Restyling oasi Foce Vibrata. La Regione stanzia 30 mila euro
TERAMO. 30 mila euro per rimettere a nuovo l’oasi Foce Vibrata ad Alba Adriatica e la Foce del Tronto a Martinsicuro.

E’ il piano annunciato dall’assessorato provinciale alle Politiche Sociali di Teramo e finanziato dalla Regione Abruzzo. Hanno presentato il progetto, ieri, in conferenza stampa l’assessore regionale alla Tutela e Valorizzazione del Territorio, Gianfranco Giuliante, l’assessore provinciale alle Politiche Sociali, Renato Rasicci, il consigliere provinciale, Massimo Vagnoni, ed il responsabile dell’oasi Foce Tronto, Antonio Di Tommaso.
Gli interventi previsti vanno dalla realizzazione di percorsi natura per migliorare la fruibilità delle due oasi, al consolidamento delle sponde fluviali per prevenire il fenomeno dell'erosione, alla piantumazione di alberi attraverso l’introduzione di specie vegetali di pregio, all’abbattimento delle barriere architettoniche per consentire l'accesso al sentiero natura alle persone con disabilità motoria.
Non mancheranno neanche capanni d’appostamento per l’osservazione del percorso con bacheche e cartelloni utili alle scolaresche in visita.
In particolare, si legge nella proposta di progetto della Provincia di Teramo, «la piantumazione di nuovi arbusti a ridosso dell’asta fluviale e sui percorsi ciclopedonali migliorerà l’ecologia del fiume e l’ombreggiamento delle acque e dell’area. Così come il nuovo percorso per scolaresche sarà strutturato in maniera tale da fornire ai birdwatchers ed agli operatori dell’educazione ambientale un punto d’eccellenza per guardare le specie».
Le spese, quantificate in 28.879 euro, copriranno il personale (1.419 euro), le spese correnti per le piante, i camminamenti in legno, i pannelli, i cartelloni, i percorsi (22.860 euro)e per rimborsi per gli accompagnatori, materiali e sussidi didattici, cure colturali post impianto, materiali per esercitazione (5.600 euro).
«Un progetto che va nella giusta direzione», ha spiegato l’assessore regionale Giuliante, «in quanto, oltre alla necessaria opera di protezione ambientale, attraverso il contrasto al fenomeno del dissesto idrogeologico, punta a rendere le oasi attrattive sotto il profilo turistico e a porre tutte le condizioni affinché il territorio sia vissuto da cittadini, visitatori, disabili. E’ l’occasione per ricordare che spesso l'ambiente è visto come vincolo e non come opportunità: ben il 90% dei nostri parchi sono ancora legati alle norme di salvaguardia e non si sono dotati di strumenti adeguati di gestione e pianificazione».