INTERROGAZIONE

UdA, «che fine ha fatto l’inchiesta per estorsione sulla sperimentazione dei farmaci?»

L’onorevole Daniele Toto (Fli) vuole sapere se il lavoro della procura è terminato

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UdA, «che fine ha fatto l’inchiesta per estorsione sulla sperimentazione dei farmaci?»
CHIETI. Un’interrogazione parlamentare di Daniele Toto rompe il silenzio attorno ad una delle indagini che interessano la d’Annunzio e sulle quali è sceso un velo. L’onorevole di Futuro e libertà chiede una risposta scritta al Ministro della salute e a quello dell’Economia sulle vicende della sperimentazione bocciata dei farmaci nei laboratori del Cesi, il centro dell’invecchiamento della d’Annunzio.

Infatti, la Procura della repubblica di Chieti a suo tempo incaricò la GdF di indagare su sollecitazione della d’Annunzio stessa, quando il rettore Franco Cuccurullo ed il dg Marco Napoleone segnalarono una possibile estorsione da parte di un imprenditore il cui farmaco era stato bocciato per l’Aic, l’autorizzazione in commercio.
In realtà, come si apprese dal contestuale contro-esposto dell’imprenditore stesso, dietro la vicenda c’era un giro di soldi pagati per ottenere l’autorizzazione e c’era la richiesta di recuperare questi soldi visto che - a parere dell’imprenditore - la mancata autorizzazione era da addebitare alle carenze dei laboratori del Cesi, diretti dal professor Andrea Mezzetti. In effetti, dietro questo episodio scatenante, c’era già una lotta interna alla d’Annunzio per altre sperimentazioni, come si legge nell’interrogazione.
 In particolare il rettore aveva “punito” il professor Stefano Martinotti, responsabile di alcune sperimentazioni, con l’attivazione di una procedura disciplinare, che però era stata cassata dal ministero perché irregolare. Di qui era sorto anche un contenzioso in sede civile tra lo stesso Martinotti e l’UdA, un procedimento parallelo all’indagine vera e propria sulla sperimentazione oggetto dei due esposti.
A quanto se ne sa, la GdF aveva già concluso l’indagine e rimesso la sua relazione alla Procura. Poi c’era stato un supplemento per approfondire alcuni aspetti, soprattutto in riferimento ai passaggi di denaro legati alle sperimentazioni. Poi il silenzio, come per altre indagini che riguardano l’Università e che hanno visto la GdF in azione con sequestri ed acquisizione di documenti anche per altri filoni di indagine (vedi l’acquisto del Ciapi e il costo della gestione Cineca). Ora Toto vuole sapere che fine hanno fatto e soprattutto se sono state completate le indagini sulla sperimentazione dei farmaci. Secondo quanto si legge nell’interrogazione, queste vicende possono rimandare a meccanismi nazionali non proprio esemplari che stanno dietro l’autorizzazione al commercio dei farmaci.


Sebastiano Calella

Interrogazione TOTO Aifa-Cesi UDA 19 Giu 12