IL RITROVAMENTO

Ritrovato morto l’anziano sparito da Francavilla

Trovato in contrada Setteventi

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Ritrovato morto l’anziano sparito da Francavilla
FRANCAVILLA AL MARE. Le speranze si sono spente questa mattina intorno alle 10 quando il corpo senza vita di Agostino Concordia, l’anziano sparito da casa giovedì scorso, è stato ritrovato.

L’uomo è stato rintracciato da uno dei cani dell’unità cinofila allertata nel pomeriggio di ieri. Sul posto sono arrivati i vigili urbani e i vigili del fuoco e i familiari sono stati immediatamente informati. Il corpo era in un terreno in contrada Setteventi, nella zona collinare di Francavilla, dove l'uomo era solito recarsi per le sue passeggiate. Le cause del decesso sarebbero naturali: sul posto per una ricognizione cadaverica anche il medico legale Cristian D'Ovidio.
L’uomo era stato visto l’ultima volta giovedì scorso, verso le 13,30. Poco prima era andato a pranzo dal figlio, che vive poco distante da lui, poi più nulla. La macchina dei soccorsi si è messa subito in moto.
Imponente il lavoro di collaborazione tra il Comune, la prefettura, il comando provinciale dei carabinieri con a capo il capitano Lupieri, il comando provinciale di Chieti, i volontari della Protezione Civile di Francavilla al mare e l’apporto delle unità cinofile di Atessa e della Croce Rossa di Pescara. Con il passare dei giorni la speranza di trovare l’uomo ancora in vita è scemata sempre più anche se i soccorritori non hanno mai perso l’ottimismo. Poi questa mattina, poco dopo le 10, il tragico ritrovamento nei pressi di una nota attività di ristorazione.
Le cause della morte sono ancora da accertare e saranno le autorità preposte a stabilire la causa del decesso. Il pm potrebbe richiedere l’autopsia per togliere ogni dubbio. Massimo riserbo in queste ore da parte degli inquirenti e dei soccorritori che per rispettare il dolore della famiglia non forniscono ulteriori particolari.

Già da ieri pomeriggio l’unità cinofila ha compiuto un primo giro di ricognizione, ma solo al secondo tentativo, questa mattina, si è arrivati alla conclusione delle ricerche.
Palpabile è la tristezza presso gli uomini della Protezione Civile del Comune e della prefettura che avevano perlustrato anche quella zona nei giorni precedenti, oltre alle zone più impervie collinari, non riuscendo ad individuare Concordia.
Per questo erano partite richieste d'aiuto in ogni direzione per continuare le ricerche in modo più accurato. I cani in questo, infatti, si sono verificati fondamentali.
«Ringrazio la Prefettura, le forze dell'ordine, il coordinamento comunale della Protezione Civile e tutti coloro che si sono adoperati per il ritrovamento di Argentino», commenta il sindaco Antonio Luciani. «La collaborazione, anche in questo tragico evento, ha dimostrato la disponibilità e la solidarietà di tutti, soprattutto di coloro che prestano la loro opera a titolo di volontariato. Alla famiglia del nostro concittadino va tutta la nostra vicinanza».
a.l.