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Allarme liquidità, Provincia Chieti vende immobili per 15 milioni di euro

Di Giuseppantonio: «servono soldi per ripianare i debiti»

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Allarme liquidità, Provincia Chieti vende immobili per 15 milioni di euro
CHIETI. La Provincia torna a vendere i propri immobili: è stato pubblicato un ulteriore avviso che ricomprende beni per un valore stimato complessivo di 15.057.196 euro.

Tra questi ci sono alcuni edifici che sono stati oggetto di uno specifico progetto di valorizzazione che ne ha stabilito nuove destinazioni rispettando i parametri della sostenibilità e dell’impatto ambientale ed urbanistico. A Lanciano si vende l’ex Istituto Agrario, in località Torre Sansone (area insediabile residenziale, aree pubbliche (verde, bosco e parcheggi) per 2.339.800,00 euro. In vendita anche una seconda porzione (area insediabile per attività culturali, ricettive, sportive, ecc) per 2.223.360,00.
Si vende poi l’ex succursale del Liceo Scientifico – via Santo Spirito (area insediabile residenziale): per 1.154.400,00 euro. A Paglieta l’ex sede dell’Istituto Tecnico Agrario – ambito A (area insediabile espositivo, commerciale e di servizio): 1.157.376,00; ambito B (area insediabile produttivo, industria e artigianato): 919,488,00 euro; ambito C (area insediabile terziario, direzionale e ricettivo): 3.611.152,00 euro.

Sono inoltre in vendita a Chieti l’ex ospedale ubicato in via Arniense 208 per un prezzo base d’asta di 2.278.733,00 euro e, sempre in via Arniense, 11 locali commerciali che hanno un valore compreso fra 51.750,000 e 101.250,00 euro. A Lanciano è in vendita l’ex Caserma dei Vigili del Fuoco in via Galvani 19, prezzo base d’asta 709.137,000 euro. In vendita anche 5 ex Case cantoniere ubicate rispettivamente nei territori di Atessa, Bucchianico, Borrello e S. Eusanio del Sangro: per queste ultime l’offerta è libera.
«Contiamo attraverso quest’Avviso di reperire la liquidità necessaria per ripianare il disavanzo, coprire i debiti fuori bilancio e compensare le minori entrate derivanti dal taglio dei trasferimenti operato dallo Stato e dalla Regione – dice il presidente Enrico Di Giuseppantonio. Credo sia ormai noto a tutti che, da tre anni, questa amministrazione è impegnata in una immane opera di risanamento finanziario che si sta realizzando anche attraverso l’azzeramento delle spese superflue e la drastica riduzione di tutte le altre spese. Nel frattempo, alla luce del Decreto legge varato dal Consiglio dei Ministri venerdì scorso, abbiamo avviato contatti con la Cassa Depositi e Prestiti per attivare le procedure di conferimento del patrimonio immobiliare della Provincia nel Fondo immobiliare. Ciò consentirebbe all’Ente, qualora gli immobili non venissero venduti all’asta, di ottenere il corrispettivo del loro valore direttamente dalla Cassa Depositi e Prestiti e dunque risorse fresche per abbattere i debiti».
«Sono convinto – dice l’assessore al Patrimonio Tonino Marcello – che pur in un momento di crisi, i beni che la Provincia mette in vendita possano essere appetibili e trasformarsi in un ottimo investimento per coloro che credono nelle potenzialità degli immobili e nei progetti che su di essi è possibile sviluppare».
Le offerte dovranno pervenire all’Uffici Protocollo della Provincia di Chieti entro le ore 12.00 del 31 luglio 2012.