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Afa, Pescara tra le città più calde d’Italia. Attivo numero d’emergenza

Previste punte record di 38°

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Afa, Pescara tra le città più calde d’Italia. Attivo numero d’emergenza
PESCARA. In città attese quarantotto-settantadue ore di afa e caldo con temperature che arriveranno sino alla punta record di 38 gradi sia oggi che giovedì 21 giugno.

Ondate di calore e afa che però l’amministrazione comunale è pronta a fronteggiare con gli uomini e i mezzi del Centro operativo sociale, riattivato con due settimane d’anticipo a fronte delle previsioni della Protezione civile che già da sabato scorso ha imposto di alzare il livello d’attenzione.
«A tutti i cittadini», spiegano l’assessore alle Politiche Sociali Guido Cerolini e l’assessore alla Sanità Roberto Renzetti, «a partire dalle fasce più a rischio ossia anziani e bambini, rinnoviamo i consigli base, ossia evitare di uscire di casa nelle ore più calde, dalle 11 alle 18, bere molta acqua, evitare pasti pesanti e alcol, e arieggiare bene gli ambienti. Chiunque avesse una qualunque necessità o volesse segnalare un disagio legato al caldo, potrà rivolgersi al Cos al numero 085/61899, al quale risponderanno utenti professionalmente preparati ad affrontare l’emergenza».
Pescara fa parte di una rete di sorveglianza climatica nazionale che comprende 27 comuni e che consente di sapere con almeno quarantotto ore di anticipo i giorni in cui ci saranno picchi di calura e umidità.
«Da sabato scorso», spiega Cerolini, «siamo entrati nella fascia di massima allerta». Al numero d’emergenza dalle 19.30 alle 24 e nella pausa pranzo risponderà un operatore di turno, mentre dopo la mezzanotte il Cos sarà comunque raggiungibile tramite un numero di telefonia mobile che il Comune ha fornito alle Forze di Polizia e agli Operatori sociali.
Gli interventi che potranno essere garantiti saranno, ad esempio, l’accompagnamento tramite pulmino dotato di elevatore presso ambulatori medici e la consegna di farmaci o generi alimentari. 


«Intanto – ha aggiunto l’assessore Renzetti – ai nostri anziani e a tutti i cittadini in genere rinnoviamo alcuni consigli pratici per non restare vittime del caldo quando c’è un elevato tasso di umidità: evitare di uscire nelle ore più calde, ossia tra le 11 e le 18 quando anche i parchi sono pericolosi proprio per l’umidità; quando è possibile, vivere in un ambiente refrigerato, ma evitando gli sbalzi di temperatura; cercare sempre di deumidificare gli ambienti; indossare indumenti leggeri e in fibra naturale, come il cotone; coprirsi il capo sotto il sole; bere molto, almeno 2 litri d’acqua al giorno, ovvero dieci bicchieri, preferire pasti leggeri a base di frutta, dunque ricchi di liquidi; non esporsi al sole; schermare i vetri delle finestre utilizzando persiane, veneziane o tende per evitare il riscaldamento dell’ambiente, in assenza di condizionatori o ventilatori. Ovviamente l’amministrazione comunale continuerà a monitorare la situazione pronti a intervenire in supporto del Cos con ulteriori misure».