CRIMINALITA'

Tentano di incendiargli l’auto, polizia alla ricerca degli attentatori

Secondo episodio in pochi mesi per la vittima

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Tentano di incendiargli l’auto, polizia alla ricerca degli attentatori
L’AQUILA. Forse incomprensioni, vecchi rancori o difficoltà economiche sono alla base del grave gesto intimidatorio accaduto ieri nel capoluogo.

Intono alle 10 un 39enne rumeno, residente da tempo a L’Aquila, muratore dipendente d’una locale ditta edile, presentatosi in Questura ha, infatti, denunciato ai poliziotti dell’Ufficio denunce il danneggiamento della sua vettura regolarmente in sosta sotto la sua abitazione.
Gli agenti della Squadra Mobile, informati ed intervenuti sul posto, nel verificare il danneggiamento del lunotto posteriore dell’auto, presumibilmente causato dal lancio  di un sasso poi rinvenuto all’interno del veicolo, si sono resi conto, al termine di un più accurato controllo, che all’interno dell’abitacolo vi era presente anche un  pannello di plastica imbevuta con del liquido infiammabile.
Dettaglio ulteriore che ha allarmato ed insospettito gli investigatori della terza sezione della Mobile. Al momento del rinvenimento il pannello in plastica aveva evidenti segni di parziale combustione, poi interrottasi evidentemente per un caso fortuito.
Quanto sequestrato, quindi,  è stato repertato dai tecnici della gabinetto regionale della Polizia Scientifica della Divisione Anticrimine per consentire loro di effettuare tutti i rilievi necessari, sia,  a stabilire la reale natura del liquido infiammabile, che,  per comprenderne il reale potenziale incendiario.
La vicenda, cosi come presentatasi ai poliziotti della Squadra Mobile, ha suscitato l’interesse e le preoccupazione degli investigatori. Anche perché un’analoga vicenda si era registrata lo scorso 16 febbraio sembre in danno alla stessa persona. In quella occasione aveva preso fuoco l’abitacolo dell’abitazione. L’uomo  a lungo ascoltato negli della Squadra Mobile si è mostrato confuso e preoccupato aprendo agli investigatori diverse ipotesi da approfondire ed indagare. Nel suo passato lavoro e tanti sacrifici per risparmiare un pò di denaro da inviare ai suoi familiari in Romania. Proseguono intanto accertamenti serrati e le indagini della Squadra Mobile in questa fase impegnata a scandagliare gli ambienti della comunità rumena presente nel capoluogo.