ESTATE PESCARESE

Domenica di caldo e multe: 50 automobili rimosse sulla riviera pescarese

Ingorghi e traffico nei pressi del cantiere della fontana meridiana

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Domenica di caldo e multe: 50 automobili rimosse sulla riviera pescarese
PESCARA. Con il caldo e il ritorno in spiaggia per i pescaresi tornano anche i problemi di parcheggio.

Centinaia di utenti al mare in bici, lungo la pista riservata alle due ruote, che ormai collega l’intero litorale, da sud, sino al confine con Montesilvano, e 50 auto multate e rimosse dalla Polizia municipale perché lasciate in sosta sul marciapiede lato mare della riviera nord, dove vige il divieto.
Brutta sorpresa, dunque, per quanti a fine giornata non hanno più trovato il proprio veicolo.
«La città ha retto perfettamente alla prima giornata di anticipo d’estate, con migliaia di bagnanti sulle nostre spiagge, e senza registrare problemi particolari, grazie anche allo straordinario dispositivo della Polizia municipale che ha visto impegnati oltre una ventina di unità sull’intera riviera per garantire la tutela dei cittadini», ha detto soddisfatto l’assessore alla Mobilità del Comune di Pescara Berardino Fiorilli tracciando un primo bilancio.
La spiaggia di Pescara continua a essere estremamente ricettiva, meta preferita di tantissimi bagnanti, turisti e residenti, che con l’arrivo della prima ondata di caldo eccezionale, con temperature che sfiorano anche i 32-34 gradi, si sono riversati sulla riviera.
«E’ stato pienamente accolto l’appello che abbiamo lanciato nei giorni scorsi», continua Fiorilli, «quando abbiamo inaugurato il nuovo tratto di pista ciclabile proprio sul litorale nord, ormai completamente percorribile con le due ruote dal ponte del mare sino al confine con Montesilvano, mentre tra qualche giorno la stessa pista arriverà anche a sud, sino a viale Pepe, senza alcuna interruzione».
La richiesta è stata quella di lasciare in garage l’auto per andare al mare in bici, «riscoprendo il piacere di una pedalata su un percorso completamente riservato, dedicato, senza commistioni pericolose con il traffico veicolare e con gli stessi pedoni. E il messaggio è arrivato: in centinaia, soprattutto intere famiglie, sono andati al mare in bici e l’effetto, anche visivo, è stato immediato. Per ampi tratti il lungomare era letteralmente privo di traffico, niente rallentamenti né auto in doppia fila, grazie anche all’arretramento del cantiere della rotonda Paolucci che ha lasciato spazio al transito dei mezzi, e pochissimi anche gli interventi della Polizia municipale nelle vie adiacenti la riviera, come viale Kennedy, per alcune auto lasciate in sosta dinanzi ai passi carrabili».

Ma i problemi ci sono stati nel pomeriggio nel tratto di litorale più a nord, dove alcuni automobilisti approfittando dei varchi aperti per consentire il parcheggio sul marciapiede lato mare ai diversamente abili, che ne hanno diritto all’interno delle strisce gialle opportunamente delimitate e indicate, sono saliti anch’essi e hanno lasciato la propria vettura in sosta contro il muretto. La pattuglia della Polizia municipale, coordinata dal maggiore Adamo Agostinone, verificata la violazione, è subito accorsa sul posto e ha comminato complessivamente 50 sanzioni con la relativa rimozione dei veicoli.
«Stiamo già lavorando», assicura Fiorilli, «per predisporre, dai prossimi fine settimana, le misure più imponenti per evitare ogni tipo di problematica sul lungomare, a partire dal ripristino dei bus-navetta che, partendo dal parcheggio delle aree di risulta, garantiranno il trasporto dei bagnanti sull’intero litorale a nord, mentre a sud le navette partiranno dal parcheggio dell’antistadio per percorrere tutto il lungomare, sino al confine con Francavilla al Mare».
A sud si sono registrati rallentamenti sulla riviera all’altezza del cantiere della Fontana Meridiana che determina un restringimento della carreggiata.
«Il problema», chiude l’assessore, «sarà risolto entro pochi giorni, mentre le aree del demanio rappresentano, come sempre, un’ottima valvola di sfogo per la sosta, anche in questo caso preludio all’istituzione dei bus-navetta che chiederemo agli stessi balneatori di aiutarci a promuovere in modo adeguato per garantirne l’utilizzo da parte degli utenti ed evitare la presenza di autobus che viaggiano vuoti a fronte di una spesa che comunque il Comune sosterrà».