AMBIENTE

La spiaggia della foce del Sangro ripulita dai volontari del Wwf

Tanti problemi per l'area tutelata dall'Ue

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La spiaggia della foce del Sangro ripulita dai volontari del Wwf
FOSSACESIA. La foce del fiume Sangro, fin dal 1995, è stata riconosciuta dall' Unione Europea sito di interesse comunitario per l'alto valore naturalistico dell’area.

Nonostante quest' ambiziosa designazione, il Wwf ha sempre dovuto difendere questo luogo da aggressioni di tutti i generi.
Qualche volta la difesa del fiume da parte dell’associazione ambientalista non è riuscita, come fu per il porto turistico di Fossacesia, un porto che non poteva realizzarsi lì dove si trova e che ha indotto nel 2005 la Corte di Giustizia del Lussemburgo a condannare l’Italia perché la Regione Abruzzo non verificò se il progetto per la costruzione del porto “Marina del sole” avesse caratteristiche tali da richiedere una procedura di valutazione di impatto ambientale, così come previsto dalla normativa europea.
Alcuni successi danno però forza ai volontari del Wwf nel continuare a difendere questo splendido luogo che ancora resiste agli attacchi dei "predoni" umani: ad esempio, qualche anno fa l'associazione ha impedito la realizzazione di strutture ricettive illecite a ridosso del fiume e più di recente le Guardie del Wwf hanno smantellato tutte le bilance da pesca illecite presenti alla foce e si è riusciti a far chiudere al transito, dal Comune di Fossacesia, una strada abusiva che consentiva a bracconieri e inquinatori un più facile accesso al fiume.
Ma tanto ancora resta ancora da fare come impedire che il depuratore di Torino di Sangro continui, dopo tanti anni di denunce e di indagini senza fine da parte della Magistratura, a versare i suoi liquami non depurati nel fiume.
Domenica scorsa Wwf è tornato alla foce del Sangro per rimuovere i rifiuti sulla spiaggia a testimoniare ancora una volta, se ce ne fosse bisogno, il rispetto per questa terra e queste acque. Quattordici sacchi di rifiuti, la maggior parte composti da bottiglie di plastica, che fanno vergognare chiunque abbia un minimo senso civico.
«Un ringraziamento sentito all'assessorato all'Ambiente del Comune di Fossacesia ed al personale della Riserva Regionale Lecceta di Torino di Sangro per la disponibilità dimostrata», dicono gli ambientalisti.