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Stoccaggio gas in area sismica a San Martino sulla Marrucina

Il progetto della Gas Plus in Abruzzo e nelle Marche

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Stoccaggio gas in area sismica a San Martino sulla Marrucina
ABRUZZO. Si chiama Poggiofiorito ed è il progetto di stoccaggio gas presentato dalla Gas plus in Abruzzo.

San Martino sulla Marrucina è un’ area sismica ad alto rischio. La Regione lo sa. La società Gas plus pure. Ma  ha programmato di investire proprio lì, per il suo centro. La stessa ditta poi ha in mente un altro impianto nelle Marche, a San Benedetto del Tronto.
Il progetto per l’Abruzzo deve incassare il sì del Corpo Forestale, dalla Sopraintendenza per i beni archiettonici e paesaggistica per l'Abruzzo, e dall'Autorita' dei Bacini di Rilievo Regionale dell'Abruzzo e del Bacino Interregionale del Fiume Sangro. Alcune delle autorità che hanno attestato la pericolosità dell’area.
Nel progetto sono coinvolti anche i comuni di Casacanditella, Fara Filiorum Petri, Ari. A 4 km di distanza c'e' un area protetta detta "Parco dell'Annunziata".
Con l’operazione, Gas Plus prevede di estrarre gas da pozzi (due nuovi) e da un terzo da  riadattare, detto Poggio Fiorito bis.  
Ed i rischi. Quelli sono stati messi in chiaro sin da subito. Nella relazione di progetto della Gas Plus si legge a chiare lettere che «l’area in esame all’interno è soggetta ad un meccanismo di fagliazione inversa. Il comune di San Martino sulla Marrucina fa parte della provincia di Chieti il cui territorio è considerato ad alta pericolosità sismica ed è stato classificato come “zona sismica 1”; come visibile dalla Carta delle Intensità Macrosismiche, al territorio di San Martino sulla Marrucina corrispondono i valori di massima intensità macrosismica pari a 8».
 In questi casi il Piano di stralcio di Bacino della Regione Abruzzo prevede che gli unici interventi realizzabili sull’area siano opere finalizzate alla mitigazione del rischio e della pericolosità gravitativa ed erosiva. E’ vietato dunque costruire, perforare, impiantare, scavare.
Secondo Maria Rita  D’Orsogna, il progetto Poggiofiorito «dovrebbe stoccare al massimo 150 milioni di metri cubi di gas. In Italia ne consumiamo 440 al giorno. Cioe' tutto questo stravolgimento per accumulare, nel giro di sei mesi, tanto gas quanto basta all'Italia per mezza giornata».
Per lei «è tutta speculazione, niente altro».