BUCHI E MISTERI

Pescara Parcheggi, un buco da 1 milione. Si cerca il sostituto

Il Comune attende le candidature

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 Pescara Parcheggi, un buco da 1 milione. Si cerca il sostituto
PESCARA. Aperte le candidature per chi vorrà gestire il servizio di sosta tariffata nei parcheggi pubblici scoperti e chiusi.

E’ scattata, infatti, anche per la gestione dei posti auto a pagamento di Pescara l’avviso esplorativo per l’acquisizione di manifestazioni di interesse da parte del mercato esterno, nell’ottica del decreto sulle liberalizzazioni.
Il servizio oggi viene espletato dalla società Pescara Parcheggi srl in house providing, interamente partecipata dal Comune di Pescara, con l’impiego di 40 addetti, organizzati in turni di sei ore ciascuno, e con 36 parcometri.
La partecipata, però, vive momenti difficili e pur avendo incrementato nell’anno 2011 i ricavi di oltre 800.000 euro, rispetto all’esercizio precedente, chiude con una perdita di esercizio di €. 476.081 euro che sommata ai 4.833 euro dell’anno precedente fanno esattamente 480.914 euro.
«Quest’anno, però», sottolineano i consiglieri del Pd Enzo Del Vecchio e Gianluca Fusilli, «l’amministratore unico di Pescara Parcheggi ha correttamente relazionato sullo stato effettivo dei conti sociali, precisando a pag. 21 della sua relazione, come alla perdita di 476 mila euro vada aggiunto l’ulteriore importo di 506.667 euro che andrà sommato alla perdita ai fini della eventuale ricapitalizzazione. Quindi la perdita netta della società Pescara parcheggi consolidata al 31.12.2011, senza contare le perdite già accumulate nel corso
di questo primo semestre 2012, è di circa un milione di euro come da noi ampiamente anticipato, più precisamente 987.581 euro».
Ma adesso si potrebbe voltare pagina e l’indagine permetterà di conoscere l’eventuale offerta presente, le relative condizioni migliorative rispetto a quanto garantito oggi, non solo sulla gestione dei parcheggi a pagamento, ma anche dei servizi accessori, come il car sharing, il bike sharing, il controllo agli accessi nelle Zone a traffico limitato e nelle isole pedonali, e il rilascio dei permessi.
Tra i requisiti richiesti, ci sono l’esperienza, ossia l’aver già svolto tale attività, e la capacità di realizzare un investimento, ossia la realizzazione del primo nuovo parcheggio da 430 posti auto in una zona centrale di Pescara. Tutte le domande potranno essere presentate in Comune entro le 12.30 del prossimo 9 luglio.


Tra i requisiti richiesti per partecipare ci sono l’iscrizione al Registro delle imprese della Camera di Commercio, il fatturato globale realizzato negli ultimi tre esercizi relativo ai servizi in oggetto e, infine, l’elenco dei principali servizi oggetto dell’avviso prestati negli ultimi tre anni.
Già indicato nell’avviso il corrispettivo del servizio che a tutt’oggi corrisponde a un valore fatturato, al netto di Iva, pari a 3milioni 107mila 703 euro.
«Il Comune di Pescara – hanno spiegato gli assessori Fiorilli e Antonelli – intende ricavare dal gestore un canone annuo che potrà oscillare da un minimo di 1milione 200mila euro sino a un massimo di 1milione 922mila euro» per i parcheggi esistenti, ossia 4.040 distribuiti tra aree di risulta, piazza Primo Maggio, via Gramsci, via Carducci, piazza Spirito Santo e via Latina, via del Concilio, via Rieti, via Bologna, via Firenze, via Nicola Fabrizi, via Milano, via Parini, Largo dei Frentani, piazza Alessandrini, via Orazio, via Bastioni, via Valerio, area del Tribunale, il parcheggio coperto della stazione di Porta Nuova e infine in via Monte Faito.
Al soggetto- futuro gestore verrà richiesto di realizzare un parcheggio in struttura protetta da 430 posti auto complessivi, da situarsi in un’area di proprietà comunale che verrà conferita in diritto di superficie. Tale struttura sorgerà in un’area centrale della città di Pescara e comporterà un investimento a carico del soggetto gestore di circa 15milioni 600mila euro che includono anche il terreno oltre alla realizzazione dell’infrastruttura e alla sistemazione delle aree soprastanti e circostanti.