SALUTE

La Pet-Tac mobile in funzione all’ospedale di Chieti da luglio

La Asl ai medici: «non abusarne»

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

4424

La Pet-Tac mobile in funzione all’ospedale di Chieti da luglio
CHIETI. La Pet-Tac mobile arriva al SS. Annunziata di Chieti dal prossimo mese di luglio.

Si tratta di un laboratorio mobile per effettuare esami soprattutto in oncologia, ma anche in cardiologia e neurologia, evitando biopsie e altre indagini più invasive. La Tomografia ad emissioni di positroni e la Tac accoppiata riescono a dare insieme un’immagine completa sia dal punto di vista del funzionamento delle cellule e degli organi sia un quadro morfologico-fotografico delle parti esaminate. L’esame avviene dopo aver iniettato un farmaco radioattivo a vita breve che si fissa sulle cellule tumorali. L’isotopo iniettato misura il consumo di glucosio nelle cellule tumorali ed un aumento registrato di questo consumo segnala la gravità della malattia in corso. La Pet-Tac mobile – informa la Asl in una lettera ai medici firmata dal manager Francesco Zavattaro e da Silvia Cavalli e Amedeo Budassi, rispettivamente direttore amministrativo e sanitario - è «una scelta temporanea e transitoria in attesa dell’acquisto definitivo che avverrà in tempi ragionevoli, ma non brevissimi». Al di la dei benefici effetti sulle possibilità di diagnosi precoci, l’arrivo e l’uso della Pet-Tac mobile saranno un banco di prova e di esperienza importantissimo per gli operatori. Sarà così possibile accumulare esperienza e predisporre protocolli di uso e di gestione, sia per evitare inutili rischi al personale ed ai pazienti, sia per mettere a frutto in maniera ottimale questo macchinario. Di qui l’invito ai medici a non «abusare» di questa metodica e di prenotare per tempo le prestazioni, al fine di ottimizzare l’uso di questo macchinario e di sottoporre ad esame solo chi ne ha effettivamente bisogno, sia per i costi sia perché trattando materiale radioattivo la cautela non guasta mai.
Sebastiano Calella