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Gas a Bomba, Forest presenta ricorso al Tar contro Commissione Via

Due mesi fa la bocciatura

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Gas a Bomba, Forest presenta ricorso al Tar contro Commissione Via
CHIETI. Al termine dei 60 giorni consentiti a norma di legge per la presentazione, Forest Cmi promuove il ricorso presso il Tar regionale di Pescara contro la pronuncia della Commissione Via dello scorso 10 aprile.

In ballo c’è il progetto di estrazione degli idrocarburi nel Comune di Bomba  e secondo la commissione la centrale non rispetta i requisiti previsti dalla legge regionale del 2007 sulla qualità dell’aria.
Le motivazioni che l’azienda adduce nella presentazione del ricorso stesso riguardano in particolare i vizi procedurali del provvedimento, «in quanto il provvedimento finale», spiega la società, «non e’ stato preceduto dal preavviso di rigetto, come previsto dalla normativa».
Ma la Forest contesta anche le carenze nelle motivazioni del provvedimento finale, «che non tengono conto delle risultanze istruttorie e tecniche prodotte dalla società» e lamenta l’ «evidente travisamento ed erroneo accertamento dei fatti : il provvedimento infatti assume come doverose alcune misure preventive, facendo leva su erronei convincimenti di fatto».
«Abbiamo lavorato alacremente a questo ricorso, andando a ricercare tutte le motivazioni che ci apparivano poco convincenti», commenta oggi il general manager Giorgio Mazzenga, «e riteniamo oggi, con ancor maggior forza, che il nostro progetto abbia tutte le carte in regola per essere approvato dalle autorità preposte, ponendo fine ad un lungo iter autorizzativo».
Il progetto di Forest CMI, controllata italiana di Forest Oil Corporation, prevede investimenti per circa 85 milioni di euro, che creeranno, nella provincia di Chieti, e in tutta la regione occupazione «sia diretta che indiretta, tramite l’indotto, salvaguardando al tempo stesso l’ambiente», sottolinea ancora l’azienda, «grazie a una serie di misure dedicate al contenimento della subsidenza e al controllo della qualità dell’aria. Attorno a Forest CMI sta crescendo il consenso delle aziende locali , che si sono iscritte all’albo fornitori: sono ad oggi oltre 50 e occupano complessivamente piu’ di 3000 lavoratori». Massiccia continua ad essere anche l’adesione delle persone potenzialmente interessate a lavorare per Forest CMI: sono infatti pervenuti oltre 1500 curricula dall’inizio della fase di selezione.
La presentazione del ricorso Forest giunge successivamente alla pronuncia favorevole, sempre da parte del Tribunale regionale abruzzese, che ha accolto il ricorso dell’azienda contro la delibera del Comune di Bomba contraria al progetto, imponendo al Comune stesso di riesaminare l’istanza di Forest Cmi sulla base gli studi e delle evidenze tecniche fornite dalla società.