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Gtm: prove tecniche pre-fusione. Nuove linee «a costo zero per la Regione»

Cambiano i percorsi delle linee dei bus per il territorio di Pescara

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Michele Russo

Michele Russo (Gtm)

PESCARA. Dal 16 giugno la mappa del trasporto pubblico Gtm avrà un nuovo volto. E’ quanto emerge dal piano di ristrutturazione dei trasporti locali approvato dalla Regione Abruzzo con delibera 330 del 31 maggio scorso e proposto dalla Gtm il 17 aprile.

Il nuovo piano prevede un potenziamento delle linee che servono Pescara e Montesilvano ed un maggiore collegamento dei centri urbani con aree nevralgiche del territorio: aeroporto d’Abruzzo, area commerciale di San Giovanni Teatino, università, uffici giudiziari, Ospedale Santo Spirito di Pescara. Un elemento di non poco conto riguarda i costi della ristrutturazione che, a quanto si apprende dalla delibera di Giunta, saranno nulli per la Regione. «L’operazione non comporterà oneri aggiunti per l’Ente», si legge nel documento.
C’è chi pensa che l’operazione restyiling sia un esperimento in vista della “annunciatissima” e per certi versi contestata fusione di Arpa Gtm e Sangritana per la creazione di un’ azienda unica di trasporto locale. Un progetto che l’Abruzzo aspetta da anni (e si sarebbe dovuto concretizzare a fine giugno 2012) e che lo stesso presidente Chiodi, all’indomani dell’approvazione della Legge regionale sulla fusione definiva come «progetto di riforma epocale». Il progetto è stato accompagnato da non poche contestazioni e preoccupazioni (legate a possibili tagli di personale). Ultimamente ha fatto discutere il rinnovo per tre anni, da parte della Giunta regionale, dei direttori generali e i consigli di amministrazione di Gtm e Sangritana.


RISTRUTTURAZIONE PRE-FUSIONE
Lo avevano annunciato giorni fa il presidente dell’Arpa Massimo Cirulli e quello della Gtm Michele Russo. Lo ribadisce con toni più sobri e meno trionfalistici la delibera della Regione.
La ristrutturazione prevede novità per la linea 38 che si sdoppierà in 3 e 8. Sarà garantito il collegamento diretto tra il comune di Montesilvano, e gli uffici giudiziari, l’Università, l’aeroporto e l’ area commerciale San Giovanni Teatino. Verrà potenziato un collegamento diretto da Montesilvano con l’Istituto tecnico industriale “Volta”, con l’istituto Manthonè e l’istituto d’arte. E’ previsto l’instradamento della linea sei su via Verrotti, strada abitata e priva di trasporto pubblico. E questo comporterà una minore concentrazione di utenza su Corso Umberto Primo di Montesilvano. Verrà potenziata anche la linea 2/ che collega Pescara a Montesilvano lungo la riviera Nord. Per compensare la modifica delle linee 9 e 12 l’Arpa eseguirà sulla linea Spoltore- ospedale Pescara due fermate con l’apertura di due fermate su via del Circuito, la prima in direzione mare-monti all’altezza dell’incrocio in via Punta Penne, la seconda in direzione opposta monti- mare.
«Oltre a questa integrazione sulla direttrice Ovest» ha spiegato Cirulli, «abbiamo allo studio una ulteriore integrazione sulla Pescara-Città Sant'Angelo e sulla linea 38 della Gtm. Una integrazione che vedrà l'istituzione di un parcheggio di scambio per autobus che dovrà essere individuato a Montesilvano».
Inoltre sono state individuate nuove fermate di capolinea del 6 su via Andrea costa, capolinea della linea otto all’ Ipercoop di San Giovanni Teatino. Su queste operazioni, precisa la Regione, il nulla osta è stato dato solo dopo una verifica dell’installazione della segnaletica orizzontale e verticale prevista dalla normativa. Prescrizioni che sono state certificate sia dal Comune di San Giovanni teatino che dai sopralluoghi eseguiti sul posto.
C’è stato anche incontro con i soggetti degli enti comunali coinvolti (Pescara, Montesilvano, Città Sant’Angelo, Cappelle sul Tavo) presso gli uffici della Giunta regionale a Pescara il 23. 4.2012 per definire queste modifiche.


COSTI E MOTIVAZIONI
Nella deliberazione della Giunta regionale del 31 maggio 2012 ad oggetto “ristrutturazione servizio pubblico di trasporto locale in concessione regionale e delle linee del contratto di servizio con Regione Abruzzo”, vengono espressi gli obiettivi della ristrutturazione.
La Gtm è titolare di concessione di servizio dalla Regione per una tratta km di 817.208 km. L’azienda è titolare di linee che sviluppano una percorrenza di 2.390 km. Approvando la ristrutturazione la Regione autorizza un aumento di percorrenza di km 5.839, che determina una percorrenza complessiva autorizzata di km 2396 al posto dei km 2390 previsti nell’originario contratto. La variazione apportata al monte chilometrico però, spiega il documento, è inferiore alla quota del 2% del contratto stesso e pertanto detta variazione non determina variazione del corrispettivo previsto. Dunque nessuno onere per la Regione visto che si verifica una leggera diminuzione del monte chilometrico ammesso alla contribuzione. La Gtm è tenuta a dare conto dei lavori alla Direzione Trasporti infrastrutture e mobilità, ogni due mesi, bimensilmente con una dettagliata relazione sull’andamento dei servizi oggetto del riordino e di segnalare eventuali criticità da parte dell’utenze.
La Giunta regionale dà l’ok all’operazione purchè i nuovi servizi rispondano ad effettive esigenze di pendolarismo, scolastico e lavorativo e sanitario, culturale, sociale, amministrativo. «La proposta Gtm», si legge nel documento, «soddisfa esigenze sul territorio di Pescara, aumenta l’efficienza del trasporto introducendo logiche integrative e di programmazione congiunta dei servizi Gtm-Arpa ».
Getta le basi, dunque, per la prossima fusione.


Marirosa Barbieri